Situazione sempre in bilico ma l’alta pressione proverà a difendere l’Italia: ecco tutte le previsioni per il PONTE
Un tantativo che riuscirà solo ad impedire altre copiose nevicate al settentrione ma non fermerà i nuovi passaggi perturbati diretti verso il centro-sud.
L’abbiamo spiegato più volte anche questa mattina: vortice polare in sede canadese che sbraita, corrente a getto che accelera, alta pressione che ne approfitta per cercare di riconquistare l’amata Italia.
Un tentativo tanto coraggioso quanto velleitario e destinato solo ad avere un successo parziale. L’unico vero risultato che potrà raggiungere infatti consisterà nel limitare il rischio di nuove pesanti nevicate al nord alle basse quote, introducendo dapprima aria mite da ovest ed innalzando i valori termici e in seguito favorendo una rotazione dei venti a nord, correnti che notoriamente producono schiarite al nord, non certo nevicate.
In questo contesto rimarrà invece penalizzato ancora il centro-sud che vedrà il passaggio di qualche moderata perturbazione e anche la formazione di una depressione sullo Jonio da qui al Ponte dell’Immacolata. Non si tratterà più del forte maltempo degli ultimi giorni ma state pur certi che qualche pioggia intensa o temporalone non mancherà di colpire le estreme regioni meridionali, peraltro colmando il deficit idrico presente sulla Puglia e spingendo a tratti un po’ di neve a farsi viva in Appennino a quote finalmente decenti, anche si parla ormai di lunedì 8, quando il Ponte sarà quasi terminato.
Attenzione però; proprio da martedì 9 ecco pronta una successiva ricaduta del vortice polare con probabile nuovo inserimento di masse d’aria fredde verso il nostro Paese in arrivo direttamente dalla Scandinavia. Un primo “blocco” di aria fredda potrebbe farsi vivo da mercoledì 10.
E qui al freddo potrebbe dare una grossa mano l’indice MJO, che aiuterebbe a spingere l’anticiclone verso latitudini polari attivando una ulteriore risposta meridiana di aria fredda diretta anche verso l’Italia entro la metà del mese.
Capirete bene che ancora molti elementi del puzzle devono essere incastrati per completare questo scenario e dunque vi rimandiamo alle prossime edizioni di questa rubrica per saperne di più.
Da segnalare comunque la remota possibilità di un’ultima spolverata di neve mista a pioggia in Valpadana tra la serata del 4 e venerdì 5 ma la disposizione sbilenca delle correnti e una scarsa presenza di aria fredda lungo la colonna d’aria che dovrà ospitare le precipitazioni non induce certo ad avallare facilmente questa ipotesi, che resta infatti molto bassa, intorno al 25%.
SINTESI PREVISIONALE sino a MARTEDI 9 DICEMBRE:
MERCOLEDI 3 DICEMBRE: maltempo su Salento, Calabria jonica, mdoerato su Sicilia, qualche pioggia su Abruzzo e Molise, nuvolaglia sul Friuli Venezia Giulia, la Romagna ed il Veneto in attenuazione. Nubi passeggere in arrivo al nord-ovest dirette verso la Sardegna.
GIOVEDI 4 DICEMBRE: temperature minime in calo al nord con qualche debole gelata dal monte al piano, ancora maltempo all’estremo sud con temporali sul Salento e la Calabria ma in miglioramento, nubi in arrivo al nord con qualche pioggia già dal pomeriggio su est Liguria, alta Toscana, primi fiocchi su ovest Alpi. Sulle altre regioni tempo migliore ma con nubi in aumento. Nella notte su venerdì neve su Valle d’Aosta, Alpi e Prealpi oltre 600m e qualche pioggia sul resto del nord e sulla Toscana, qui anche temporali.
VENERDI 5 DICEMBRE: schiarite al nord-ovest, ancora pioggia e neve al mattino sul Triveneto con neve a 700m, piogge e rovesci al centro e sulla Campania, specie versante tirrenico. Sul resto del sud tempo incerto con deboli piogge isolate ma anche schiarite. In serata generale attenuazione dei fenomeni. Temperature massime in calo.
SABATO 6 DICEMBRE: nuvolaglia al nord ma con ampie schiarite e assenza di pioggia, nuvoloso al centro con qualche debole pioggia in intensificazione dal pomeriggio a partire dal Tirreno.
DOMENICA 7 DICEMBRE: al nord correnti settentrionali e tempo buono, un po’ di Bora a Trieste, nubi su Romagna ma tempo secco, maltempo al centro-sud con piogge e temporali e neve in Appennino sino alle quote medie 1200-1300m, tende a migliorare sul versante tirrenico a fine giornata. Temperature in calo al centro-sud e sulle Alpi.
LUNEDI 8 DICEMBRE: bello su nord e centrali tirreniche, ancora instabile su medio Adriatico e meridione con qualche pioggia al piano e neve in Appennino oltre gli 800-900m, ventoso e fresco, anche sui crinali alpini di confine qualche debole nevicata portata da nord.
MARTEDI 9 DICEMBRE: impulso di aria fredda in avvicinamento all’Italia da nord ma intanto ancora instabilità all’estremo sud e bel tempo altrove.
Autore : Alessio Grosso