14:58 6 Giugno 2024

Meteo 15 giorni – l’Italia spaccata in due: un muro di MALTEMPO separerà il nord dal sud

Fino al 20 giugno la nostra Penisola rischierà di restare spaccata in due, meteorologicamente parlando, stante una situazione sinottica poco mutevole. Vediamo come potrebbe evolvere la situazione a medio e lungo termine con le nuove mappe disponibili.

Negli ultimi giorni abbiamo spesso fatto cenno alla dicotomia climatica che campeggerà sulla nostra Penisola in questo primo frangente estivo. La debolezza dell’alta pressione delle Azzorre e la poca convinzione dell’anticiclone africano non consentiranno al Bel Paese di godere di un periodo stabile da nord a sud. In sostanza, le regioni settentrionali resteranno sotto il tiro delle correnti più fresche ed instabili in arrivo dall’Atlantico e saranno alle prese con ripetute situazioni temporalesche che potrebbero essere anche intense.

Un tempo tutto diverso campeggerà invece al sud e sulle Isole; qui l’alta pressione africana riuscirà ad allungare la sua “longa manus” e consentirà un tempo nettamente più stabile ed a tratti anche molto caldo specie sulla Sicilia e le regioni estreme.

La prima mappa è la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello americano per venerdi 14 giugno:

Notiamo una situazione non molto diversa rispetto a quello che vi abbiamo mostrato negli ultimi giorni. Avremo ancora un flusso di correnti fresche ed instabili mediamente occidentali che interesserà in pieno le nostre regioni settentrionali. Questa situazione sarà causa di tempo instabile in loco, con manifestazioni temporalesche anche abbastanza frequenti. La mappa della probabilità di pioggia a scala italica prevista per il medesimo giorno, venerdi 14 giugno, chiarisce in maniera abbastanza esauriente come potrebbero andare le cose. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Avremo in sostanza tre zone di influenza in Italia: un tempo instabile e temporalesco che impegnerà le aree del settentrione poste a nord del Po; qui avremo fenomeni anche intensi e ripetuti, anche sotto forma di grandinate e nubifragi. Vi sarà poi una fascia intermedia compresa tra i settori a sud del Po e le regioni centrali insieme alla Sardegna, dove avremo la possibilità di rovesci, ma alternati ad ampie zone di cielo sereno. La terza fascia, comprendente il sud e la Sicilia, sarà quella con il clima più stabile e caldo; in altre parole, dove campeggerà l’estate.

Volgiamo ora lo sguardo a prua, arrivando fino a martedi 18 giugno. La media degli scenari imbastita oggi dal modello americano per il medesimo giorno, mostra quanto segue:

Tempo stabile, soleggiato e caldo su gran parte del centro, le Isole e al sud. Tempo ancora variabile invece al nord dove saranno possibili rovesci e temporali anche se meno intensi e diffusi rispetto alle giornate precedenti, in un contesto termico nel complesso gradevole.