00:00 27 Aprile 2001

La depressione “Paris” avrà lunga vita

Incuneatasi tra due cellule anticicloniche, influenzerà il tempo della Penisola per diversi giorni a partire dal primo maggio.

Magari ritarderà di qualche ora il peggioramento del primo maggio ma sarà poi difficile sbarazzarcene, almeno fino a sabato 5.
Alta pressione sull’Atlantico ed alta pressione sull’Europa orientale: non ci sono vie di fuga! Cosa può fare il nostro minimo se non indugiare sulle medesime località per diversi giorni?

Ecco gli obiettivi: quello principale sarà la Francia, ma in buona compagnia ci sarà anche il nord-ovest dell’Italia e dal giorno 2 sono attesi fenomeni anche al centro e sul nord-est.

Mercoledì 3 poi aria fredda porterà ad interagire con la struttura depressionaria anche un corpo nuvoloso sulla Tunisia che avrà il privilegio di far peggiorare il tempo su gran parte del meridione.

Giovedì, venerdì e sabato il tempo sarà costantemente caratterizzato da instabilità atmosferica al centro-nord con rovesci e temporali più frequenti nelle ore pomeridiane e che avranno come bersaglio preferito le zone prealpine e pedemontane, nonchè i rilievi appenninici.

Perchè le Prealpi e non le Alpi? Perchè la presenza di neve al suolo riflette ancora la luce solare e non favorisce la formazione dei cumuli. Le termiche invece si svilupperanno con maggiore facilità sulle Prealpi dove l’innevamento è più scarso.

Al sud, i fenomeni si esauriranno nella giornata di giovedì.
Sabato probabilmente la depressione si colmerà ma la stabilità non fa rima con la primavera.
Autore : Redazione