Seconda decade di maggio: ancora MALTEMPO? Cosa dice il centro di calcolo ECMWF?
Il prestigioso centro di calcolo ECMWF ha elaborato le previsioni a lungo termine per l'Europa e l'Italia. In questa sede prenderemo in considerazione la tendenza fino al 19 maggio.
Come proseguirà il mese di maggio in Europa ed in Italia? Lo abbiamo chiesto al prestigioso centro di calcolo ECMWF che periodicamente emette tendenze a lungo termine. Vi ricordiamo che tali mappe e le previsioni indicate, pur avendo una validità scientifica poichè effettivamente elaborate da potenti computer che eseguono miliardi di calcoli fisico-matematici basati anche su statistiche climatologiche, riteniamo non siano di utilità per programmare attività importanti.
La prima cartina ci mostra le anomalie termiche attese in Europa fino al 12 maggio:
Focalizzando lo sguardo sull’Italia, notiamo un leggero sopra media termico (fino a 1.5°), ma anche zone dove le temperature saranno in perfetta media (colore bianco). Da notare il grande lago freddo che agirà tra l’Europa orientale e la Vicina Russia.
Passiamo ora alle anomalie precipitative attese in Italia sempre fino al 12 maggio:
Notiamo piogge superiori al normale sulle estreme regioni meridionali, soprattutto in Sicilia. Una buona notizia in quanto l’isola presenta problemi di siccità anche gravi. Sul resto d’Italia piogge attorno alla media o leggermente al di sotto dove vedete il colore tendente all’arancione.
Monitoriamo ora il lasso temporale compreso tra il 13 e il 19 maggio iniziando dalle anomalie termiche:
Temperature in genere superiori alla media del periodo, fino a 3 gradi al meridione ed in Sicilia. Più vicine alla media i valori termici previsti al nord, specie al nord-ovest. Sempre presente il lago freddo a nord-est, anche se leggermente più edulcorato rispetto alla mappa precedente.
Infine, queste sono le anomalie precipitative previste per il medesimo lasso temporale, ovvero tra il 13 e il 19 maggio:
Notiamo un forte sopra media precipitativo sulle Alpi e le Prealpi, unitamente alle alte pianure del nord. Precipitazioni generalmente in media sul resto d’Italia con un lieve deficit al centro-sud, ma di poco conto.