16:26 3 Maggio 2024

Nucleo freddo sull’Italia: prossima settimana ad alta tensione!

Goccia fredda in isolamento sull'Italia. Tanti giorni di temporali in arrivo da nord a sud?

Nucleo freddo sull’Italia: prossima settimana ad alta tensione!

La primavera continua a presentare connotati molto dinamici e turbolenti, soprattutto in questa prima decade di Maggio. Acquazzoni e temporali saranno ancora protagonisti indiscussi anche nel corso della prossima settimana, a causa dell’arrivo di un’altra depressione piuttosto insidiosa.

Tutti i modelli matematici concordano sull’arrivo di una goccia fredda in alta quota che si incamminerà dalla Gran Bretagna, fiondandosi appieno sul Mediterraneo, dove persisterà per diversi giorni consecutivi. Inoltre, questo nucleo freddo riuscirà a richiamare aria più fredda dall’Est Europa che invaderà tutta Italia favorendo un repentino calo delle temperature soprattutto a partire da martedì 7 maggio.

Tutta quest’aria fresca naturalmente non passerà inosservata e produrrà tantissima instabilità, soprattutto i tipici temporali pomeridiani e serali che rappresentano un classico della tarda primavera e dell’estate. Il soleggiamento diurno permette un costante accumulo di energia nei bassi strati, la quale risulta poi determinante per la formazione di temporali, acquazzoni e grandinate nel momento in cui transita aria più fredda in alta quota.

Questi forti contrasti termici saranno realtà nel corso della prossima settimana, soprattutto a partire da martedì 7 maggio. Temporali e rovesci saranno protagonisti su gran parte d’Italia da Nord a sud, ma localmente avremo a che fare anche con fenomeni piuttosto estremi come forti nubifragi, grandine di grosse dimensioni e intense raffiche di vento. Questi fenomeni intensi e localmente dannosi saranno frutto dello scorrimento del nucleo freddo in alta quota, che presenterà temperature vicine ai -26 ° a circa 5000 M di altitudine. Il forte divario di temperatura sarà determinante per lo sviluppo di intensi moti convettivi che trascineranno verso l’alto a gran velocità le correnti più calde e umide presenti nei bassi strati. In tal modo i temporali potrebbero diventare molto intensi e dar luogo a grandinate con chicchi di medio o grosse dimensioni e anche pioggia a carattere di nubifragio.

Questi fenomeni più intensi saranno più probabili nelle aree interne, dalla Val Padana all’estremo sud. Era oggi è totali prevista nel corso della prossima settimana che ci mostrano la tanta instabilità che a più riprese colpirà il nostro stivale.