Meteo 15 giorni: il BEL TEMPO ci proverà, ma avrà il guizzo vincente?
L'alta pressione farà un tentativo di allungo verso il Continente sul finire della prima decade di maggio, ma non avrà la forza di spingersi con decisione in direzione della nostra Penisola. Vediamo come sarà il tempo da noi con l'ausilio delle ultime mappe disponibili.
Maggio, terzo ed ultimo mese della primavera meteorologica, partirà male dal punto di vista atmosferico sul nostro Paese (MALTEMPO anche INTENSO in vista per l’Italia; Primo Maggio compromesso su… – MeteoLive.it). Successivamente, si passerà da condizioni perturbate ad instabili /variabili, un piccolo passo avanti che potrebbe aprire le porte ad un finale di prima decade migliore da nord a sud.
Questo inizio di maggio, prima turbolento e poi migliore, era già stato inquadrato dalle elaborazioni della settimana scorsa. Ora possiamo in parte confermare il tutto, anche se l’alta pressione non sarà pervasa da una gran voglia di interessare il Mediterraneo e l’Italia.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per mercoledi 8 maggio:

La grossa area perturbata sull’Europa centro-occidentale dovrebbe lasciare spazio ad una figura opposta, ovvero un’alta pressione con centro tra le Isole Britanniche e la Francia…un po’ troppo sbilanciata a nord-ovest per interessare a pieno la nostra Penisola. Come si evince dalla cartina, l’Italia sembra restare sotto il tiro di correnti fresche ed un po’ instabili, che combinate con la radiazione solare ormai efficace, potrebbero determinare annuvolamenti nelle aree interne e montuose, localmente associati a rovesci o temporali pomeridiano-serali.
Vediamo tutto ciò tramite la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la medesima giornata, ovvero mercoledì 8 maggio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Al mattino il tempo probabilmente sarà soleggiato quasi ovunque e molto gradevole. Nelle ore pomeridiane, ecco aumentare la probabilità di pioggia nelle aree interne e al nord; si tratterà di rovesci o temporali convettivi localizzati, pronti a lasciare nuovamente spazio al sereno non appena si spegnerà la lampadina del sole.
Questo tipo di tempo potrebbe accompagnarci tra la fine della prima decade e l’inizio della seconda decade di maggio, un tempo complessivamente primaverile, ma non completamente stabile sull’Italia. Infatti, la media degli scenari del modello americano prevista per sabato 11 maggio, mostra l’alta pressione ancora troppo sbilanciata a nord, con l’Italia e il Mediterraneo in un regime blandamente depressionario:

Insomma: non sarà ancora il momento della stabilità assoluta, ma almeno non si notano ulteriori “crisi meteorologiche” dovute a saccature o perturbazioni di grossa portata. Nei prossimi giorni faremo il punto di volta in volta, sulla base delle prossime elaborazioni, continuate pertanto a seguirci.