00:00 17 Aprile 2001

L’ULTIMA INVERNATA?

Tra giovedì e domenica la neve potrebbe presentarsi di prepotenza nel cuore dell'Europa fino a quote basse. Diamo uno sguardo alla possibile evoluzione fino al 24 aprile.

Cari amici di MeteoLive,
ben ritrovati; siete pronti ad entrare con noi nella “sfera di cristallo” per scoprire che tempo farà fino al 24 aprile?
Una saccatura si protenderà dalla Scandinavia fino alle Alpi cercando di raggiungere un minimo secondario sull’Iberia al fine di agganciarlo e costituire un fronte unico per seminare rovesci e temporali su tutta la Penisola.

Il tentativo parrebbe riuscire pienamente e da giovedì pomeriggio a domenica vivremo probabilmente l’ultima invernata della stagione, anche se al sud il calo termico sarà meno importante.

Dapprima si formerà sul Tirreno un fronte nuvoloso originato dallo scontro di masse d’aria di origine diversa, in più vi sarà il contributo di un minimo molto attivo sullo Stivale: si formerà venerdì sul Mar Ligure, e procederà caparbiamente verso SE spazzando tutta la Penisola con venti forti e precipitazioni.

Questa volta anche il nord-ovest avrà la sua razione di precipitazioni e la neve cadrà al nord fin sotto i 1000 m, complice un blocco freddo di -4°C a 1500 m che tra venerdì notte e sabato mattina si posizionerà all’incirca tra le Alpi e l’Appennino settentrionale.
Al centro le nevicate si collocheranno indicativamente attorno ai 1200 m ma potranno raggiungere quote inferiori sulla Toscana.

Le nevicate saranno anche più generose con Svizzera, Germania, Belgio, Olanda, Danimarca, Austria e Francia orientale dove raggiungeranno spesso quote prossime al suolo, specie nei rovesci più forti.

Sabato il grosso del maltempo si sposterà dal nord Italia verso le regioni centrali e domenica 22 sarà ormai sul meridione ma attenuato, perchè diminuirà l’afflusso freddo da nord e si attenuuerà la furia degli elementi.

Da lunedì ecco protendersi verso di noi una dorsale anticiclonica. In altre parole l’Anticiclone smetterà di dialogare con il Circolo Polare Artico e tornerà ad espandersi verso est, ma non sembra un tentativo che possa andare a buon fine con facilità. L’Atlantico, finalmente liberato dall’oppressione anticiclonica, sfornerà infatti nuove famigliole di cicloncini extra-tropicali, pronti a sfidare l’egemonia dell’Imperatore meteorologico delle Azzorre.

Proprio il 24 una perturbazione si adagerà sulle Alpi ma gli effetti non dovrebbero essere importanti. Le temperature si riporteranno nella media del periodo.
Autore : Alessio Grosso