19:30 16 Marzo 2024

Prossimo week-end pieno di estremi: dal caldo al forte maltempo con neve

Confermato il forte aumento delle temperature la prossima settimana, ma nel week-end potrebbe arrivare un altro ciclone!

La settimana in arrivo accoglierà l’equinozio di Primavera, che sancirà ufficialmente l’inizio della nuova stagione, una stagione che pare voglia sorprendere con condizioni meteo decisamente dinamiche e turbolente. Lo dimostrerà già nelle sue prime battute, con l’arrivo di sbalzi termici decisamente clamorosi, i quali potrebbero culminare con un’ondata di freddo tardivo!

Innanzitutto dovremo vedercela con un improvviso aumento delle temperature, precisamente tra 21 e 23 marzo, grazie all’arrivo dell’anticiclone africano. Le temperature rischiano di salire ben oltre le medie del periodo soprattutto al sud Italia e le isole maggiori, dove addirittura si intravede l’isoterma +20 a 850hpa, praticamente un valore estivo. Nella pratica potremmo raggiungere temperature oltre i 26-28°C sul Meridione e fino a 20-25°C sul resto d’Italia.

Dopo questa sferzata calda fuori stagione, potrebbe arrivare un’altra potente ondata di maltempo di stampo nord europeo. Una massa d’aria ben più fredda potrebbe invadere il Mediterraneo dando vita ad un ciclone tra la costa Azzurra e il mar Ligure.

Insomma nel corso del prossimo week-end, dal 24 marzo, l’Italia potrebbe ritrovarsi sotto piogge diffuse e forti temporali. Secondo gli ultimi aggiornamenti spicca il Triveneto sotto notevoli accumuli di pioggia (tra 24 e 25 marzo).

Questa perturbazione potrebbe essere alimentata da aria molto più fredda di origine artica, la quale potrebbe far crollare vertiginosamente le temperature prima al nord e poi anche sul resto d’Italia. Addirittura spunta anche l’ipotesi di nevicate a quote molto basse, come si evince dalla neve prevista domenica 24 marzo in Emilia: possiamo osservare blandi accumuli anche a quote pianeggianti (in grigio), segno della presenza di aria fredda in arrivo sul nord Italia.

Ovviamente queste previsioni vanno prese assolutamente con le pinze, vista la distanza temporale ancora importante. Nei prossimi giorni dovremo monitorare costantemente le nuove simulazioni modellistiche al fine di fornirvi una previsione quanto più chiara possibile.