Meteo 15 giorni: il MALTEMPO lascerà spazio a condizioni più tranquille a metà mese
Pur non essendoci la presenza di anticicloni strutturati, la situazione meteorologica sul nostro Paese potrebbe alleggerirsi attorno alla metà del mese con condizioni meteo meno inclini al maltempo. Facciamo il punto con gli ultimi modelli disponibili.
Dopo un week-end all’insegna del maltempo su molte regioni, l’inizio della settimana prossima porterà ancora condizioni instabili sulla Penisola con fenomeni più frequenti al centro ed al sud. La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per la giornata di mercoledi 13 marzo:
La grande depressione atlantica tenderà ad arretrare verso l’Oceano, favorendo una parziale rimonta dell’alta pressione in sede iberica. In Italia avremo ancora un’ansa depressionaria che darà luogo a fenomeni di instabilità segnatamente al centro e al meridione.
A tal proposito vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la giornata in parola, ovvero mercoledi 13 marzo. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Notiamo una probabilità di pioggia ancora elevata al meridione, in particolare sul basso Tirreno e il nord della Sicilia. Al nord la medesima probabilità si presenterà più bassa, così come sulla Toscana e sulla Sardegna, per il resto avremo una probabilità di pioggia media.
Volgendo lo sguardo oltre ed arrivando oltre la metà del mese, notiamo un aumento della pressione più netto sul Mediterraneo e l’Italia, con le correnti atlantiche che verranno marginalizzate in Oceano. Ecco la media degli scenari del modello americano valida per domenica 17 marzo:
E’ evidente l’aumento della pressione sull’Italia e sul Mediterraneo che proverà a deviare le correnti occidentali verso l’Europa centro-settentrionale. Avremo di conseguenza condizioni meteo decisamente più tranquille in Italia, con clima mite anche se non completamente stabile.
Vi ricordiamo comunque che la situazione a medio e lungo termine è al momento molto confusa. Di conseguenza vi raccomandiamo di seguire tutti i nostri aggiornamenti che vi verranno forniti alla luce delle nuove emissioni dei modelli.