Ultima decade di maggio: rinfrescata sì o rinfrescata no?
Proviamo a seguire la possibile evoluzione delle condizioni atmosferiche che potrebbero condurre ad una svolta del tempo all'inizio della prossima settimana

La matematica non è un’opinione. E in quanto tali i modelli meteorologici, che di matematica si nutrono, seguitano da giorni a delineare una tendenza piuttosto evidente ai margini della quale si trova proprio la nostra Penisola.
La situazione è quella che potrebbe determinare una svolta del tempo, uno strappo all’egemonia anticiclonica. E l’alta pressione, come abbiamo visto negli ultimi pomeriggi della settimana su buona parte delle nostre regioni montuose, quando cede viene subito infilata dalle linee di convergenza che sventolano a ridosso dei crinali montuosi sfoggiando il loro carico temporalesco.
Il punto ora è proprio questo: le nostre regioni a partire dal weekend si troveranno esattamente sul margine che separa alta pressione da un nucleo più fresco e instabile atlantico disperso al largo del Portogallo, uno spostamento del sistema ad est piuttosto che ad ovest potrebbe voler significare tutto e il contrario di tutto.
Secondo l’ipotesi che va al momento per la maggiore vedremo il piccola asse di saccatura proteso dal nord Atlantico fin sulle isole Britanniche, avanzare timidamente verso le nostre regioni settentrionali. L’ondulazione delle correnti, seppur modesta, orienterà tra sabato e domenica le correnti portanti con un piccolo gomito disegnato giusto giusto oltralpe.
Questo significherebbe un parziale aumento della nuvolosità al nord e probabilmente anche al centro ad opera di un fronte temporalesco seguito da aria più fresca di origine atlantica la quale scalzerebbe l’afa stagnante sulle nostre pianure tra lunedì 25 e mercoledì 27(Attendibilità media 55-60%).
Resta da vedere però un particolare non da poco: un affondo meno deciso verso levante, disturbato magari dalla presenza dell’arco alpino, potrebbe confinare tutto oltralpe stravolgendo i piani della saccatura. Al momento, come abbianmo detto poc’anzi, quest’ultima ipotesi ha al momento meno probabilità di verificarsi (Attendibilità media 40-45%). Naturalmente non possiamo che consigliarvi di seguire attentamente tutti i nostri prossimi aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini
