10:11 8 Novembre 2023

ALTA PRESSIONE: comparsa o attrice protagonista del TEMPO delle prossime settimane? Modelli divisi!

L'andamento della parte finale dell'autunno dipende tutta dal ruolo che avrà l'anticiclone nel corso delle prossime settimane.

 

E’ un bel rebus ma anche la cosa più importante da sapere sul tempo che farà da qui ad inizio dicembre. Come si comporterà l’alta pressione da domenica 12 novembre a fine mese?
La vedremo invadente e capace di bloccare o perlomeno ridimensionare le grandi perturbazioni atlantiche oppure ridotta al ruolo di mera comparsa ed incapace di difendere il Mediterraneo centrale?

In altre parole sarà questo lo schema barico che sperimenteremo? Con le perturbazioni che limiteranno i loro effetti ai versanti nord-alpini e ai settori di confine?

Il modello europeo stamane si avvicina a questa linea di pensiero, ma proviamo a smorzare leggermente l’invadenza del cuneo anticiclonico, cosa ne deriverebbe?

Ne deriverebbe un nord-ovest comunque saltato dai fenomeni, veloci passaggi perturbati colpirebbero l’estremo nord-est e il centro-sud, portando precipitazioni di un certo rilievo però solo sul medio-basso Tirreno, in un contesto fresco ma non freddo.

Se invece l’anticiclone, come la pensa il modello americano, almeno sino a metà mese restasse più schiacciato verso sud-ovest, cosa ne deriverebbe? Che le correnti occidentali riuscirebbero a spingere una saccatura verso le nostre regioni settentrionali, che poi scivolerebbe verso il resto d’Italia, favorendo alcune precipitazioni, come vediamo qui sotto:

Questa linea viene rimarcata molto anche dalla corsa ufficiale del modello americano, che tra mercoledì 15 e giovedì 16 "legge" il peggioramento in modo molto marcato:

Sono due strade diverse insomma, una vera e propria disputa tra modelli. Se passasse la linea instabile con l’anticiclone non in grado di inserirsi in maniera dominante sul bacino centrale del Mediterraneo, allora tutto il resto del mese ne risulterebbe indubbiamente INFLUENZATO, viceversa se prevalesse la linea "dell’invadenza" anticiclonica, assisteremmo ad un classico già sperimentato per molti anni e non ci si stupirebbe più di tanto: fenomeni ogni tanto sparsi per il territorio, ma tante fasi asciutte e nord a secco. 

CHI LA SPUNTERA’?
Non è detto che la verità stia nel mezzo. Il fatto che i modelli si rimbalzino "la patata bollente" dell’anticiclone (ieri la situazione era opposta) è un segnale di grande incertezza, forse vogliono dirci che la stagione potrebbe essere un po’ diversa dal solito, anche se le proiezioni del modello europeo non mostrano più sino ad inizio dicembre una fase di NAO-, cioè non più così favorevole alle piogge nell’area mediterranea come le ultime settimane. Seguite gli aggiornamenti!

 

Autore : Alessio Grosso