Altro giro altra corsa: prossima settimana con maltempo e anche FREDDO?

Il maltempo è nuovamente tornato a colpire il nord con piogge diffuse e localmente piuttosto forti, grazie all’ingresso di un vasto fronte caldo proveniente dall’Atlantico, legato a una profonda depressione che proprio in queste ore si sta approfondendo ulteriormente attorno alla Gran Bretagna. Questo vortice di bassa pressione sta sferzando l’Inghilterra e la Francia, con raffiche di vento oltre i 150 km/h e sarà responsabile di un forte peggioramento anche sulla nostra penisola nelle prossime 24 ore. L’Italia dovrà fare i conti non solo con la pioggia e locali nubifragi, ma anche con violente raffiche di libeccio che tra stasera e domani mattina soffieranno con forza su tutto il centro e il sud.
Questa forte perturbazione dà seguito al periodo perturbato che da metà ottobre si è instaurato sul vecchio continente e pare proprio che avrà ancora molto da dire nei prossimi giorni e settimane. Ricordiamo, infatti, che dopo il passaggio di questa intensa perturbazione atlantica, ne arriverà subito un’altra nel corso del weekend, anch’essa caratterizzata da impetuosi venti di libeccio e precipitazioni a tratti abbondanti.
E non è tutto: secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo, pare che anche la prossima settimana possa rivelarsi abbastanza dinamica e ricca di ondate di maltempo sempre di stampo atlantico, con una piccola novità. Queste perturbazioni tenderanno a essere alimentate da correnti via via sempre più fredde provenienti dall’Artico e dal Nord Europa, come la perturbazione al momento prevista attorno al 10 novembre.
Il modello europeo ECMWF ci mostra appieno questa possibilità, non del tutto campata in aria: una vasta saccatura di aria fredda proveniente dal Nord Atlantico, alimentata da correnti artiche, che scivolerà sull’Europa centrale e poi anche sull’Italia tra il 9 e l’11 novembre, scatenando un’altra forte ondata di maltempo e soprattutto un deciso calo termico che avrà inizio proprio dal Nord Italia. In tal caso, potremmo osservare non solo abbondanti nevicate in montagna, ma anche le prime nevicate a quote piuttosto basse, anche a livello collinare.

Quanto al freddo che dal Nord Europa si spingerà verso il Mediterraneo nel corso della prossima settimana, in celeste possiamo notare temperature di circa 0 °C o leggermente inferiori alla quota di circa 1500 m. Si tratta di isoterme decisamente fredde, tipiche del tardo autunno o dell’inizio dell’inverno.

Non è dello stesso avviso il modello americano GFS, il quale ci mostra un cenno di maltempo nel medesimo periodo in esame, ovvero tra il 9 e l’11 novembre. Gli scambi meridiani, in tal caso, sono molto meno marcati e, di conseguenza, il maltempo sarebbe parecchio marginale, relegato al centro e al nord con correnti prevalentemente occidentali e quindi non particolarmente fredde.

Insomma, la situazione per la prossima settimana è ancora molto incerta, ragion per cui dovremo necessariamente riaggiornarci nei prossimi editoriali, con approfondimenti più chiari e dettagliati.
Autore : Raffaele Laricchia