Ottobre cambia volto: perturbazioni una dopo l’altra in vista!


Dopo una prima parte di ottobre da dimenticare, finalmente l’autunno sta facendo il suo ingresso con una serie di fronti atlantici che portano nubi, piogge e aria sempre più fresca. Inoltre, sembra che la seconda metà del mese sarà diametralmente opposta alla prima parte, poiché ci attendiamo che nelle prossime settimane si susseguano numerose perturbazioni da ovest, portando diverse ondate di maltempo su gran parte della penisola.
Ad aprire questo lungo periodo instabile e finalmente di stampo autunnale sarà una potente perturbazione atlantica tra venerdì e domenica. Questa perturbazione non porterà solamente piogge e locali nubifragi, ma anche forti venti di ostro e scirocco, come descritto in dettaglio in questo articolo.
Successivamente, dovremo fare i conti con altre perturbazioni, sia nella prossima settimana che in quella successiva. In breve, dovremo affrontare molte ondate di maltempo, accompagnate da piogge frequenti e spesso venti meridionali, che causeranno notevoli variazioni termiche, soprattutto nel Sud Italia. Ciò significa che i venti di scirocco saranno predominanti nel meridione e parte del centro, portando a improvvisi aumenti delle temperature, spesso ben al di sopra delle medie del periodo, seguiti da bruschi cali termici, piogge e temporali.
Dopo una breve pausa tra domenica e lunedì mattina, ecco che si preparerà un altro peggioramento soprattutto sul nord Italia ed il medio-alto Tirreno. L’ennesima perturbazione da ovest attesa ad inizio prossima settimana porterà anche un aumento termico su tutto il sud.

Nella seconda parte della prossima settimana, tra 25 e 28 ottobre, i flussi umidi e instabili da nord-ovest si dirigeranno a pieno sull’Europa centro-occidentale, riuscendo a immergersi con facilità anche sull’Italia. Insomma altri fronti ricchi di pioggia attraverseranno lo Stivale, traghettandoci così nel pieno autunno.

Sul finale di ottobre spunta la possiblità di una nuova violenta ondata di maltempo a causa di una saccatura fresca in sprofondamento sulla penisola iberica e le coste nordafricane. In tal caso potremmo fare i conti con temporali violenti su nord e alto Tirreno, mentre il sud vivrebbe l’ennesimo incremento delle temperature del mese.

La tendenza di stampo atlantico e autunnale è sostenuta anche dalla media degli scenari del modello americano. La media delle varie tendenze mostra chiaramente l’assenza di un anticiclone sul Mediterraneo e l’Europa, sostituito da convincenti e persistenti flussi atlantici colmi di pioggia. Insomma le probabilità di una seconda metà d’ottobre d’altri tempi sono decisamente alte.

Autore : Raffaele Laricchia
