Freddo artico dilagherà sul nord Europa, ma in Italia…


L’Europa centro-occidentale è ancora alle prese con un vasto e coriaceo campo di alta pressione subtropicale, alimentato da aria molto calda proveniente dall’Africa nord-occidentale. Questa condizione, abbastanza estenuante, sta tenendo a debita distanza l’autunno dal vecchio continente, soprattutto da Paesi come Portogallo, Francia, Spagna e anche la nostra penisola, che continuano a registrare temperature simil-estive.
Nei prossimi giorni, l’alta pressione sarà ancora protagonista indiscussa sulla scena mediterranea e sull’Europa occidentale; di conseguenza, ci aspettiamo ancora giornate praticamente estive con temperature prossime ai 28-30 °C, localmente anche superiori ai 33 °C tra Spagna e Francia.
Attorno alla fine della prima decade di ottobre, ecco che arriveranno i primi cambiamenti del tempo sul vecchio continente, per lo più sull’Europa settentrionale, dove affluiranno le prime severe correnti artiche.

Secondo le ultime emissioni dei modelli matematici, aumentano le probabilità della discesa di una vasta depressione artica sulla Scandinavia e l’Est Europa, che spingerà aria molto fredda dal Polo Nord verso questi settori europei. Di conseguenza, le temperature precipiteranno su tutta l’Europa settentrionale anche di oltre 10 °C, fino a portarsi di gran lunga al di sotto delle medie del periodo. In tutto questo, però, sull’Europa occidentale continuerà a manifestarsi la solita versione calda subtropicale che porterebbe le temperature dall’altro lato, ovvero di gran lunga oltre le medie tipiche di ottobre.

In questo caso, si tratterebbe di una risposta del tutto fisiologica della natura che andrebbe a equilibrare la potente risalita di aria calda sull’Ovest Europa con aria molto più fredda di matrice artica sull’Europa orientale.

Questa corrente fredda, però, non dovrebbe raggiungere l’Italia, che continuerà ad essere coinvolta dall’alta pressione anche attorno al 10-13 ottobre. Al più, potremmo assistere ad un leggero calo delle temperature, soprattutto al Nord e sul versante Adriatico, pur sempre in un contesto di stabilità e clima tardo-estivo.
Autore : Raffaele Laricchia
