15:17 14 Settembre 2023

Il tempo non si decide: tra CALDO ANOMALO e PIOGGE SPARSE, l’autunno fatica ad arrivare

Il mese di settembre è ormai entrato nella sua fase finale, ma il tempo non sembra voler seguire il normale avvicendamento stagionale. L’autunno, infatti, fatica ad imporsi sull’Italia, ostacolato da un’alta pressione che mantiene il clima ancora estivo al sud e sulle isole. Al nord e su parte del centro, invece, le correnti atlantiche portano qualche pioggia e un leggero calo delle temperature, ma senza riuscire a sfondare decisamente verso sud. Vediamo nel dettaglio quali sono le previsioni per l’ultima parte di settembre e quali sono le difficoltà che incontrano i modelli meteorologici in questa stagione di transizione.

Un passo avanti…e due indietro. Le elaborazioni in questi giorni hanno le idee poco chiare su quale potrà essere la corretta evoluzione del tempo nell’ultima parte del mese di settembre. L’autunno è una stagione di transizione esattamente come la primavera e da ciò emerge la difficoltà di tracciare linee di tendenza anche per lassi temporali abbastanza vicini. 

Se nella giornata di ieri gli elaborati erano propensi per un graduale ingresso dell’autunno sull’Italia, oggi il tutto viene visto più difficoltoso ad opera di un’alta pressione poco propensa a mollare la presa sul Mediterraneo e l’Italia. Poi ci sono le temperature, che nonostante le aree che riceveranno piogge o temporali, resteranno su valori superiori alle medie del periodo e su standard davvero poco autunnali. 

Facciamo però parlare le mappe. La prima è la media degli scenari del modello americano valida per la giornata di venerdi 22 settembre, quindi tra una settimana esatta: 

E’ innegabile che le regioni settentrionali resteranno sotto il tiro delle correnti instabili dall’Atlantico con possibili piogge, ma il resto della Penisola trarrà scarsi benefici da questa circolazione, che finirà ancora una volta per penalizzare il meridione, le Isole e parte del centro peninsulare. 

Infatti, se osserviamo la mappa termica a 1500 metri estrapolata questo pomeriggio dalla media degli scenari americana per venerdi 22 settembre, notiamo quanto segue: 

Le isole e il meridione d’Italia non si libereranno ancora del caldo, che seppure non intenso, non consentirà il normale avvicendamento stagionale, con il clima che si manterrà ancora a connotazione estiva. Andrà meglio al nord e sulla Toscana dove l’azione delle precipitazioni dovrebbe calmierare un po’ le temperature, che tuttavia resteranno ancora superiori alle medie del periodo. 

Volgendo lo sguardo oltre, sarà possibile un ingresso più deciso dell’autunno sull’Italia? Solo in parte e sulle medesime regioni, ovvero al nord e su parte delle regioni centrali. La terza mappa è la media degli scenari estrapolata questo pomeriggio dal modello americano e valida per martedi 26 settembre

La situazione non sembra cambiare molto sull’Italia; forse le correnti occidentali potrebbero spingersi un po’ più a sud, ma il risultato non cambierà, ovvero con l’autunno ad un passo dall’Italia, ma mai pronto a sferrare la stoccata decisiva. 

Infine, la mappa della probabilità di pioggia a scala europea per il medesimo giorno conferma in toto quanto detto sopra: 

Le probabilità di pioggia più elevate saranno ancora arroccate al nord e sulla Toscana, mentre per il resto d’Italia ci sarà ancora poco da fare in fatto di fenomeni ed aria più fresca. 

RIASSUMENDO: Settembre si avvia alla conclusione senza grandi novità sul fronte meteorologico. L’autunno, che dovrebbe essere la stagione dominante in questo periodo dell’anno, non riesce a farsi strada sull’Italia, bloccato da un’alta pressione che favorisce il persistere di un clima ancora estivo al sud e sulle isole. Al nord e su parte del centro, invece, le correnti atlantiche portano qualche disturbo, ma senza incidere in modo significativo sulle temperature, che restano superiori alle medie del periodo. Questa situazione di stallo potrebbe protrarsi anche nella prossima settimana, con poche speranze di vedere un ingresso più deciso dell’autunno sull’Italia. Solo le regioni settentrionali e la Toscana potranno beneficiare di qualche pioggia più consistente, mentre per il resto della Penisola ci sarà ancora da attendere per vedere fenomeni ed aria più fresca.

Controlla sempre le previsioni dettagliate e specifiche per la tua cittàcontinuamente aggiornate:

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Autore : Paolo Bonino