21:20 7 Settembre 2023

Meteo: CALDO per giorni, ma diventa concreta una svolta da metà mese

Questa immagine a corredo dell’articolo mostra l’attuale situazione meteorologica in Europa. Ebbene, siamo alle prese con un vasto campo di alta pressione ad Omega che rappresenta un vero e proprio problema per il vecchio continente, considerando i tanti problemi causati da esso negli ultimi anni.

Con "alta pressione ad Omega" si identifica una figura di anticiclone piuttosto tenace e opprimente che persiste sulle medesime regioni per molte settimane consecutive. Questo tipo di anticiclone è caratterizzato da un vasto promontorio subtropicale che si estende fino ad alte latitudini, sostenuto alla sua base da due depressioni stazionarie. Gli anticicloni di questo genere sono molto difficili da scalfire e tendono a protrarsi nel tempo per molte settimane, come abbiamo osservato negli ultimi due anni. Ricordiamo che proprio un anticiclone ad Omega è stato responsabile della lunga e opprimente siccità del Nord Italia.

Ma quanto tempo riuscirà a resistere questo vasto e potente anticiclone nordafricano sull’Europa? Sembra che l’apice del caldo in Italia arriverà tra il weekend e metà della prossima settimana, quando l’anticiclone si sposterà verso est approfittando dell’indebolimento del ciclone ionico:

Le temperature, quindi, aumenteranno ovunque, da nord a sud, raggiungendo valori di  6-7°C al di sopra delle medie del periodo. Fortunatamente, le simulazioni modellistiche offrono spiragli di speranza riguardo un cambiamento del tempo entro metà mese. Sembra che l’anticiclone possa gradualmente iniziare a indebolirsi dopo il 15 settembre, grazie a correnti fresche alle alte quote provenienti dal Nord Atlantico che minaccerebbero la stabilità dell’intera struttura anticiclonica:

La media degli scenari di GFS, che tenta di delineare la previsione attualmente più probabile, indica un anticiclone molto più debole subito dopo metà mese. Ciò favorirebbe l’arrivo di correnti fresche nord-atlantiche sul Nord Italia, potenzialmente portando anche qualche acquazzone o temporale:

In tal caso, le temperature comincerebbero a scendere e il caldo africano si allontanerebbe dall’Italia. Infatti, le temperature medie previste tra il 15 e il 20 settembre sono quasi in linea con le medie tipiche del periodo su buona parte della nostra penisola:

In conclusione, per una svolta meteo sarà necessario attendere almeno la seconda metà di settembre. Questa svolta potrebbe essere innescata dalle prime correnti fresche e instabili provenienti dal Nord Atlantico. L’efficacia di tali correnti sul nostro territorio sarà comunque da valutare nei prossimi giorni.

Autore : Raffaele Laricchia