08:55 8 Settembre 2023

Meteo: ROTTURA stagionale sempre più vicina: i dettagli!

Il tempo comincerà a cambiare intorno a metà mese e soprattutto...

 

L’anticiclone non è invincibile. 
Per fortuna. Altrimenti si morirerebbe tutti di sete.

Da mercoledì 13 settembre riscontreremo i primi segnali di cedimento
Infatti un primo modesto cavo d’onda depressionario si affaccerà da ovest, determinando annuvolamenti al nord e anche qualche locale fenomeno, specie a ridosso delle montagne. 
Nulla di che, ma sufficiente a ridimensionare un po’ le temperature e ad avvicinarci a scenari ben diversi rispetto a quelli sperimentati sino ad ora. 

Vi mostriamo allora questa prima lieve flessione del campo barico:

Ben più incisivo e rilevante, secondo il modello americano, risulterebbe il secondo guasto, quello che interverrebbe da domenica 17 settembre in poi, segnatamente al nord e al centro, ma sicuramente in grado di creare qualche disturbo anche al sud. 

Si tratterebbe di una saccatura ben più organizzata, con una capacità penetrativa nell’area del Mediterraneo centrale, che farebbe pensare concretamente ad una rottura stagionale, perchè se la burrasca d’agosto ormai non rinfresca più il bosco, quella di metà settembre l’estate non la fa più tornare. Ecco un paio di esempio del potenziale guasto tra sabato 16 e domenica 17:

E le conseguenze a livello precipitativo?
Rispetto al primo passaggio, previsto tra mercoledì 13 e giovedì 14 settembre, i fenomeni risulteranno concentrati soprattutto al nord ma con accumuli scarsi, come mostra la mappa qui sotto:

Per il secondo passaggio tra sabato 16 e martedì 19 settembre invece si comincerebbe a fare sul serio, come vediamo qui sotto:

E sotto il profilo termico?
Il calo si manifesterà soprattutto da lunedì 18 in poi a cui si riferisce la carta termica qui sotto con le temperature attese a 1500m che fotografano il cambiamento stagionale che avanza:


 

Autore : Alessio Grosso