08:55 16 Luglio 2023

Nord sotto VIOLENTI TEMPORALI dopo il CALDO ESTREMO? SI! (e non solo)

Caldo estremo in settimana, poi al nord primi violenti temporali. Guasto più serio dopo il 25.

 

In un momento in cui l’Atlantico sembra essere più "in palla" del solito, è arrivato il guastafeste di turno, l’anticiclone africano, con la sua massa d’aria rovente, a trasformare l’estate in una sofferenza.

Intendiamoci: molti italiani sono contenti così, molti altri no, e diciamolo chiaramente, il caldo estremo NON fa bene a nessuno. Bisogna conviverci e questo lo sappiamo ma le temperature da forno che aspettano soprattutto il centro e il sud durante tutta la prossima settimana, sono abbastanza preoccupanti. 

Qui vediamo i valori previsti a 1500m per martedì 18 luglio, quando la bolla calda si estenderà in modo netto a tutta la Penisola:

Ed ecco le conseguenze al suolo di questi valori pazzeschi previsti in quota, con punte di 43°C su Sardegna e Lazio, 41-42°C in Puglia e Romagna, così come in Sicilia, giusto per fare qualche esempio:

Il centro e il sud rimarranno prigionieri di queste temperature almeno sino a mercoledì 26 luglio, mentre al nord ci sarà una prima tregua tra giovedì 20 e sabato 22 luglio, con alcuni temporali che colpiranno soprattutto le zone dell’alta pianura e il settore alpino e che potrebbero determinare non solo accumuli rilevanti ma anche grandinate intense e raffiche di vento estremamente violente.

Poi il caldo ricomincerebbe anche al nord sino a martedì 25 luglio, quando una saccatura più incisiva finalmente verrebbe a coinvolgere in maniera più netta il settentrione e parte del centro, favorendo nei giorni successivi l’ingresso di venti più freschi ovunque, come vediamo da questa mappa:

E sul piano precipitativo gli accumuli da qui al 25 parlano chiaro: a nord del Po i temporali non mancheranno e potrebbero risultare estremi così come il caldo al centro-sud, specie su Alpi, Biellese, Verbano-Cusio-Ossola, Alto Adige, Cadore, Carnia, Tarvisiano:

 

 

 

Autore : Alessio Grosso