22:19 4 Luglio 2023

Aggiornamenti serali: il grande CALDO sarà minacciato a metà Luglio

Aggiornamenti serali: il grande CALDO sarà minacciato a metà Luglio

Un ampio sistema di alta pressione subtropicale si dirigerà verso il Mediterraneo a partire da questo fine settimana, portando con sé un clima più stabile e un notevole aumento delle temperature da nord a sud.

Tuttavia, il calore più intenso è atteso al momento nel sud Italia, nelle regioni tirreniche e sulle isole principali. Tra sabato e domenica potremmo già riscontrare le prime temperature prossime ai 37-39°C nelle aree interne di Sardegna e Sicilia. Tuttavia, il picco di calore si verificherà nei giorni a seguire, in particolare tra il 10 e il 14 luglio!

L’anticiclone subtropicale porterà i suoi massimi geopotenziali proprio sul centro-sud, provocando un clamoroso innalzamento delle temperature a tutte le altitudini. Questa eventualità è prevista da tutti i centri di calcolo, compresi l’americano GFS e l’europeo ECWMF. Addirittura dalle ultime emissioni modellistiche pare che questa seconda ondata di caldo della stagione possa rivelarsi ancor più intensa della prima, arrivata a Giugno, e anche più duratura.

 Fortunatamente, ci sono aggiornamenti interessanti: si prevede già la conclusione di questa irruzione subtropicale! Intorno a metà luglio, l’anticiclone potrebbe gradualmente ritirarsi grazie a flussi più freschi provenienti dall’Atlantico, ovviamente accompagnati da temporali. Questa manovra è intravista, al momento, sia da GFS che da ECMWF.

Il modello europeo mostra un flusso fresco atlantico proteso verso il nord Italia attorno al 15 Luglio. Questo fronte garantirebbe un calo termico sul nord Italia e anche temporali piuttosto forti. Man mano l’aria diverrebbe meno calda anche sul resto d’Italia.

Il modello americano propone un affondo fresco nord-atlantico un po’ più ad est, capace di avvolgere l’Europa occidentale e lambire anche il nord Italia, proprio a metà mese. In tal caso i temporali tornerebbero con frequenza sul Settentrione, ma il resto d’Italia dovrebbe ancora fare i conti col caldo intenso.

In conclusione: ci sono possibilità (al momento con bassa probabilità di realizzazione vista la distanza temporale) che il grande caldo possa indietreggiare a partire da metà mese. Il nord, al momento, è il settore più esposto a queste presunte correnti instabili e più fresche.

Autore : Raffaele Laricchia