Scende il vortice polare, pesante ONDATA DI GELO piomba sull’Europa orientale
Sarà la fase più cruda dell'intero inverno. Giornate difficili attendono Finlandia, Russia, Polonia, mar Nero e Turchia dove il termometro scenderà fino a 10 gradi sotto le medie del periodo. Effetti solo marginali sui versanti orientali della nostra penisola
Dopo due mesi di torpore l’inverno europeo cade dal letto, anzi dal polo. La stratosfera, dai e dai alla fine ce la farà e destabilizzerà pesantemente il vortice polare.
Nel corso dei prossimi giorni la corrente a getto, agevolata anche dalla risalita verso la Scandinavia della cellula anticiclonica stabilitasi da tempo sull’Europa centrale, si inarcherà repentinamente lungo i meridiani e provocherà una sorta di lussazione dell’articolazione sulla quale si fronteggiano normalmente gli anticicloni subtropicali e il vortice polare stesso.
La fuoriuscita dell’ossatura gelida artica avverrà improvvisamente al termine della settimana appena iniziata e prenderà forme partendo dal mare di Barents per proiettarsi poi minacciosamente verso sud facendo rotta verso il massiccio del Caucaso.
La massa gelida avrà connotati spettacolari; basti pensare ai -50° che ricopriranno Finlandia, Russia e Polonia orientale alla quota di circa 5000 metri e ai -25° che impegneranno i medesimi territori a 1500 metri. La struttura verticale dell’aria denota esplicitamente la consistenza del nocciolo gelido presente in altitudine e che si rovescerà verso il basso durante il suo tragitto.
Su molte di queste zone le temperature passeranno dai valori attuali attestati intorno ai 5 gradi al di sopra delle medie stagionali fino a 10 gradi al di sotto. Gelo e violente bufere di neve dunque spadroneggeranno su quella porzione del continente e la vigorosa sequela di fronti freddi che si susseguiranno avranno carta bianca per spazzare impietosamente città come Mosca, Kiev e Odessa e in misura minore anche Varsavia, Bucarest e Ankara.
E l’Italia? Tagliata fuori se la dovrebbe comunque cavare con un rinforzo dei venti nord-orientali accompagnato da una moderata discesa delle temperature unitamente ai soliti botta e risposta orografici che potrebbero vivacizzare le giornate degli appassionati ma anche dei meteorologi ma nulla di più. Il sarà tutto focalizzato intorno al prossimo fine settimana.
La situazione è comunque in rapida evoluzione e ulteriori possibili risvolti suggeriscono di rimanere costantemente sintonizzati su queste righe per rimanere sempre aggiornati.
Autore : Luca Angelini