00:00 24 Agosto 2007

L’anticiclone africano non abbandonerà il Mediterraneo prima dell’inizio di settembre

Negli ultimi giorni di agosto il nord verrà però abbracciato gradualmente da una saccatura sull'ovest del Continente che favorirà a tratti temporali sul settore alpino. La struttura depressionaria si muoverà poi verso est portando temporali diffusi al centro-nord tra il 31 e il primo settembre. Al suo seguito aria fresca. Al sud ancora assenza di piogge.

L’anticiclone africano non abbandonerà il Mediterraneo prima dell’inizio di settembre

SITUAZIONE: la vasta saccatura che coinvolge anche il Mediterraneo centrale perde ulteriormente vigore; tuttavia la corrente a getto riesce ancora a spingere corpi nuvolosi di origine nord-africana verso l’Italia interessando prevalentemente la Sardegna e marginalmente il centro-nord.

DA NOTARE
La massa d’aria calda affluita al sud non riesce ad essere evacuata dalle correnti settentrionali al suolo giacchè in quota l’anticiclone africano favorisce subsidenza, compressione ed avvitamento dell’aria, movimenti che inducono ad un riscaldamento.

EVOLUZIONE: nel fine settimana l’aumento della pressione al suolo dovuta al rafforzamento dell’anticiclone delle Azzorre e in quota per l’avanzamento verso nord dell’anticiclone africano favorirà il ripristino di condizioni soleggiate su tutti i settori con caldo ancora intenso, soprattutto al centro-sud. All’inizio della prossima settimana il nord verrà gradualmente raggiunto da correnti meridionali foriere di temporali sul settore alpino, prealpino e sulla fascia pedemontana, mentre l’anticiclone africano seguiterà a dominare il tempo del centro-sud con temperature molto elevate.

BREAK TEMPORALESCO: il movimento della struttura depressionaria verso est favorirà il passaggio di un fronte temporalesco organizzato tra il 31 e il primo settembre al centro-nord. Esso sarà seguito da aria più fredda che spazzerà via la calura anche dal nostro meridione. Si conferma così la linea di tendenza espressa negli ultimi bollettini.

OGGI: nucolosità irregolare al nord, al centro e sulla Sardegna, dove potrà risultare temporaneamente intensa. Le nubi risulteranno in prevalenza medio-alte ma, affogate tra altostrati e altocumuli potranno formarsi cumulonembi in grado di dispensare qualche isolato temporale o rovescio più intenso. I fenomeni saranno più probabili sull’isola, il Mar Tirreno e forse il Lazio. Temperature in lieve aumento.
Al sud ancora tempo soleggiato e molto caldo.
Venti settentrionali moderati su tutti i mari.
Autore : Alessio Grosso