00:00 5 Marzo 2001

Il lampione si è spento

Lo spettacolo della neve è finito, per molti non è mai cominciato. La primavera si è mangiata l'inverno, ma la stabilità atmosferica è ancora lontana.

Inutile guardare ancora il lampione sotto casa, ormai la neve resterà solo un gradito ricordo. Se aprite la vostra finestra e vi affacciate al balcone, vi accorgerete che la stagione primaverile sta mettendo radici. Lo ha fatto al centro-sud nel corso del fine-settimana, sta raggiungendo il nord con gradualità nelle ultime ore, dopo aver lasciato la Pianura Padana tra le brume e le piogge della nottata.

Come sembra lontana la realtà del settentrione ai siciliani: sull’isola sono ormai tre giorni che la temperatura ha fatto cambiare abbigliamento.
Cambia il sapore dell’aria ma l’Atlantico non sta a guardare e ci propone una sfilata degna di Giorgio Armani.

Sulla passerella scorrono le perturbazioni con le novità della primavera-estate 2001: dopo le piogge attese soprattutto per giovedì al nord, un secondo fronte si porterà su tutta la Penisola con effetti modesti durante il fine-settimana.

Ad accompagnare la sfilata i soliti venti di Libeccio prima e di Maestrale poi. Domenica le correnti assumeranno un taglio più chiaramente nord-occidentale. Dovrebbe però trattarsi di una “moda” transitoria.
Martedì 13 ecco pronto un impulsino freddo pronto a farci visita da ovest. Prego, si accomodi e giù acqua per tutto il centro-nord. Il sud e il medio-adriatico si sorbirà un’altra libecciata con i valori che dovrebbero schizzare nuovamente su valori prossimi alla spiaggia.

Brusco calo invece per mercoledì 14 con rovesci di neve oltre i 1000 m sulle Alpi e 1400 m sull’Appennino. In tutto questo tepore è già una notizia.
Resta dunque protagonista l’Atlantico nel bene e nel male; la settimana scorsa un muro anticiclonico ci ha regalato un rendez-vous con l’inverno. Per un attimo c’è balenata per la mente una delle teorie dei freddisti. “il riscaldamento che si produrrà sull’Europa sarà tale da provocare il posizionamento di un gigantesco iceberg sull’Alantico, tale da bloccare gli influssi della corrente del Golfo: a quel punto si innescherà un fenomeno di raffreddamento su vasta scala”. (non fatevi impressionare, è una delle tante ipotesi lette tra migliaia di scartoffie…)
Autore : Alessio Grosso