Un tranquillo week-end…..primaverile.
Osservazione meteorologiche di un tifoso napoletano
La mia passione per la neve è indescrivibile: così come indescrivibile la mia passione per il Napoli calcio.Partenza Sabato mattina da Benevento, mia città Natale, per Roma dove il giorno dopo c’è l’attesa sfida Lazio-Napoli.
Il cielo e sereno e rinuncio alla sciarpa ed al cappotto ma porto con me la sciarpa del Napoli. Lungo il tragitto la situazione metereologica ha dell’inverosimile: il termometro della macchina (ovviamente non precisissimo segna 18°) alle 11 di mattina.
Tutto il tratto appenninico da attraversare è completamente sgombro da neve, rocce brulle e niente più; solo lassù sulla cima di Campitello Matese uno spruzzo bianco, ma siamo lontani da quel bel “pandoro” che in questo periodo siamo abituati a vedere!!
A Roma arriviamo per ora di pranzo; il tempo di un panino e via per il lungotevere prima,villa Borghese poi. Siamo nel pomeriggio a 20° quasi, gente che corre tranquillamente in pantaloncini e qualche turista osa anche un abbigliamento più che primaverile. Fortuna vuole che il soggetto è una splendida venticinquenne fiorentina anche lei estasiata dal clima primaverile.
La folle e calda notte romana(in tutti i sensi)ci sommerge. Del ponentino o della tramontana che quando vuole anche qui sa essere pungente, neanche l’ombra. Il giorno dopo osservo il cielo: terso, limpido la luce è fortissima e la visione del Colosseo è splendida!Ancora si fa footing in pantaloncini e maglietta. Il clima si fa ancora più caldo nello stadio.
Sono le 15.00. Ci sono 18° / 19° gradi; metto su la sciarpa, si per il tifo si fa questo ed altro. Il caldo diventa insopportabile quando il Napoli porta a casa tre punti meritatissimi (non accadeva dal 1996 di vincere fuori casa in SERIE A) e purtroppo l’atmosfera si fa calda anche fuori per qualche idiota di troppo!!Il ritorno verso casa è accompagnato da uno splendido tramonto lungo l’autostrada mentre dall’altra parte il “pandoro” è rimasto ……quasi senza zucchero!
La visione finale è quella di un cielo stellato meraviglioso. “Manca solo la visione della Via Lattea e sarebbe Agosto” mentre contento tolgo dal collo la mia sciarpetta tutta azzurra e rientro in casa.
Autore : Daniele Piro