Addio passeggiate a Rivoli
Il discusso ma popolarissimo libro di Edmondo De Amicis, Cuore, ci riporta indietro di più di 100 anni, nella Torino di fine 800. Arriva la neve e De Amicis così la fa commentare ad Enrico Bottini, lo scolaro protagonista.

“Addio passeggiate a Rivoli, ecco la bella amica dei ragazzi, ecco la prima neve; fin da ieri sera, vien giù a fiocchi fitti e larghi come fiori di gelsomino.
Era un piacere questa mattina alla scuola vederla venire contro le vetrate ad ammontarsi sui davanzali, anche il maestro guardava e si fregava le mani, e tutti erano contenti pensando a fare alle palle, e al ghiaccio che verrà dopo.
Che bellezza, che festa fu all’uscita! Tutti a scavallar per la strada, gridando e sbracciando, e a pigliar manate di neve.
I parenti che aspettavano fuori avevano gli ombrelli bianchi, la guardia civica l’elmetto, tutti i nostri zaini in pochi momenti furono bianchi.
Il calabrese che non aveva mai toccato neve se ne fece una pallottola e si mise a mangiarla come una pesca. Eravamo una baldoria di scolari che festeggiava l’inverno.”
Autore : Redazione
