CONTROCORRENTE: gli ambientalisti ci raccontano frottole, il clima nel passato è stato anche più caldo…
I falsi allarmismi dei movimenti ecologisti analizzati in un nuovo testo controcorrente sull'ambiente, edito da Piemme.
E’ GUERRA DICHIARATA!
Dietro il perbenismo e i buoni sentimenti degli ambientalisti, si celerebbe una posizione razzista nei confronti del genere umano a favore della natura, considerata essere superiore. Questa è in sintesi la dura posizione assunta dal libro: “le bugie degli ambientalisti” di Cascioli, Gaspari, eminenti figure del Cespas, centro europeo di studi su popolazione, ambiente e sviluppo e collaboratori di Avvenire.
Profeti di sventura avevano predetto che saremmo stati 8 miliardi nel 2000, in verità la popolazione del pianeta supera di poco i 6 miliardi. Ambientalisti votati al catastrofismo ci hanno raccontato che le foreste stanno scomparendo e invece le ultime rilevazioni satellitari ci mostrano che dal 1982 al 1999 l’area dei boschi e delle foreste è aumentata del 6%.
Ecologisti dell’ultima ora ci avevano detto che i mari si sarebbero sollevati di centinaia di km e che l’Adriatico sarebbe arrivato sino a Mantova ma il livello del Mediterraneo sta scendendo.
Deforestazione, crisi dell’acqua, esplosione demografica, buco dell’ozono, inquinamento. Le organizzazioni ambientalisti profetizzano la fine prossima del pianeta.
Nel libro gli autori puntano a dimostrare attraverso una documentazione schiacciante che il solo scopo di queste organizzazioni è quello di raccogliere fondi per operazioni demagogiche, politiche ed ideologiche, che nulla hanno a che fare con la salvaguardia della Terra.
Così si legge nella prefazione del libro e vi assicuriamo che la sua lettura vi farà riflettere. Dopo l’ambientalista scettico ecco un altro libro che apre una voragine tra gli uomini di scienza sul reale futuro climatico della Terra, MeteoLive ha così deciso di dedicare uno speciale ai pro e ai contro il riscaldamento del Pianeta (pessimismo contro ottimismo), lo faremo presto in un dossier, assolutamente da non perdere.
Autore : Report di Alessio Grosso