00:00 18 Maggio 2004

Alta pressione in attenuazione nel fine settimana

L'alta pressione ci terrà compagnia fino alla giornata di venerdì. Sabato una perturbazione associata ad una blanda saccatura, "intaccherà" il dominio anticiclonico sull'Europa centrale e sul nord Italia. A seguire la nostra Penisola potrebbe trovarsi in una "palude barica" con un tempo non propriamente stabile.

Alta pressione in attenuazione nel fine settimana

Come sta il nostro anticiclone? Ha forza sufficiente per garantire un inizio trionfale della stagione estiva oppure mostra i muscoli adesso, per poi entrare in crisi sul più bello? Per ora la sua salute è più che ottima, godendo di un valido contributo atlantico che lo supporta piuttosto bene anche in quota.

Di conseguenza fino alla giornata di giovedì non dovremo aspettarci grandi cambiamenti, a parte un’accentuazione dell’attività temporalesca pomeridiana lungo i rilievi, tipica del semestre caldo.

A partire dalla giornata di venerdì la situazione potrebbe subire una modifica: dalla Francia arriverà un fronte nuvoloso, associato ad una debole saccatura in quota. A prima vista potrebbe sembrare una piccola cosa, ma ad un attento esame emerge un certo calo pressorio sull’Europa centrale e sull’Italia, che potrebbe avere ripercussioni anche in seguito.

In sostanza l’alta pressione verrà divisa in due tronconi: il primo “migrerà” in direzione della Grecia, mentre il secondo, più forte, si collocherà ad ovest delle Isole Britanniche.

Passato questo debole fronte, che interesserà il nord e il centro nel fine settimana, il compito di “ricucire lo strappo” sarà affidato alla cellula anticiclonica britannica che tenderà ad estendersi nuovamente in direzione dell’Europa centrale con un miglioramento del tempo.

Tuttavia, se lo strappo verrà ricucito subito sul centro Europa, così probabilmente non sarà per il Mediterraneo. Il Mare Nostrum, difatti, potrebbe rimanere in regime debolmente depressionario, soprattutto alle quote superiori.

Il sole risulta ormai alto sull’orizzonte, di conseguenza anche una debole depressione può favorire contrasti di masse d’aria, con possibilità di temporali. Ecco il tempo che potremo avere nel corso della settimana prossima: non depressionario, ma nemmeno anticiclonico, una “palude” barica che non garantirà una stabilità generale del tempo.

SINTESI PREVISIONALE

Mercoledì 19 maggio: tempo buono ovunque. Qualche addensamento sul nord-est e sull’Appennino centrale, ma con basso rischio di pioggia. Temperature in aumento al sud, stazionarie altrove.

Giovedì 20 maggio: ancora tempo buono ovunque. Nel pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica, con qualche temporale. Temperature stazionarie.

Venerdì 21 maggio: nubi in aumento sulle Alpi, con possibilità di qualche rovescio. Addensamenti in intensificazione anche in Sardegna, con qualche pioggia sul settore settentrionale. Per il resto tempo ancora buono, con nubi alte e sottili in aumento sul Tirreno. Temperature in lieve calo al nord.

Sabato 22 maggio: al nord e nelle zone interne del centro nubi irregolari associate a rovesci e qualche temporale, più probabile su Piemonte, Lombardia e nord-est in genere. Al sud annuvolamenti medio-alti, senza fenomeni. Temperature in calo al nord e al centro, stazionarie al sud.

Domenica 23 e lunedì 24 maggio: nuvolosità irregolare al centro e sulla Sardegna con qualche pioggia o breve temporale possibile. Tempo migliore al nord e all’estremo sud. Temperature stazionarie.

Martedì 25 maggio: inizialmente buono ovunque. In giornata peggiora su Sardegna e nord-ovest con qualche precipitazione. Temperature in aumento al sud, stazionarie altrove.
Autore : Paolo Bonino