FORTI PIOGGE nel corso di sabato 6 maggio al nord?
Perturbazione attiva soprattutto al settentrione a partire da ovest, attesi forti temporali tra Piemonte ed ovest Lombardia, poi anche su est Lombardia e Triveneto.

Una perturbazione atlantica si muoverà sabato da sud ovest in direzione del nostro Paese. Essa coinvolgerà soprattutto le regioni nord-occidentali, dove le correnti assumeranno una stretta curvatura ciclonica nel pomeriggio-sera, per poi sfondare anche sul nord-est.
Il fronte in realtà risulterà ben più vasto e sviluppato ma la presenza dell’alta pressione inibirà le conseguenze perturbate sul centro Italia, sulla Sardegna e sulla Campania, mentre il resto del sud ne rimarrà comunque ai margini.
L’unica regione al centro Italia ad usufruire di piogge più organizzate nella giornata di sabato risulterà la Toscana, seguita in parte
dall’Umbria, mentre sui rimanenti settori potranno al massimo verificarsi piovaschi isolati e di breve durata.
In mattinata si avranno ancora parziali schiarite sul nostro Paese, specie sul medio Adriatico, il nord-ovest e il meridione, ma dal mezzogiorno la nuvolosità aumenterà abbastanza rapidamente a partire da ovest, mostrandosi più compatta sul settore nord-occidentale.
Dal pomeriggio prime precipitazioni sul nord-ovest, che potrebbero trasformarsi in piogge abbondanti e temporali con il passare delle ore, specie tra Piemonte orientale ed ovest Lombardia, così come di forti precipitazioni
sull’ovest delle Alpi, che questa volta risulteranno nevose solo al di sopra dei 2000m.
Nella serata di sabato i temporali viaggeranno verso il Triveneto (da notare il bubbone temporalesco sul basso Veneto) e l’Emilia-Romagna e in quel frangente potranno coinvolgere anche la Toscana e l’Umbria, mentre su Piemonte, Valle d’Aosta, Ponente Ligure e l’estremo nord-ovest della Lombardia cominceranno a farsi strada le schiarite.
Con la rotazione dei venti dai quadranti settentrionali, nel corso della notte i fenomeni tenderanno a coinvolgere anche le Marche, mentre ci appaiono sovrastimati i fenomeni che vengono mostrati in mare aperto sullo Jonio per le ore notturne.
Autore : Alessio Grosso
