00:00 30 Aprile 2018

MALTEMPO: ecco DOVE colpirà di più nei prossimi giorni

Una figura di BASSA pressione è prevista stabilire nei prossimi giorni il proprio perno sul bacino centrale del Mediterraneo, portando con sè condizioni di tempo molto instabile con precipitazioni frequenti. Vediamo DOVE e QUANDO.

MALTEMPO: ecco DOVE colpirà di più nei prossimi giorni

L’aria fredda di una circolazione depressionaria in arrivo dall’oceano Atlantico, penetra in queste ore sul Mediterraneo centro-occidentale. Ne trarrà origine una vistosa figura di bassa pressione che andrà a stabilire il proprio perno sui mari prospicenti l’Italia nei primi giorni di maggio. La terza mensilità della primavera meteorologica, esordirà quindi sotto condizioni di instabilità, attraverso un gorgo di nubi in formazione attorno alla nuova depressione. Saranno sistemi nuvolosi compatti, accompagnati frequentemente da precipitazioni. 

Queste ultime cominceranno a farsi vedere già questa sera a partire dalla Sardegna, per poi progredire nel corso della notte verso le regioni dell’Italia centrale, soprattutto la Toscana. Tra il pomeriggio e la serata di domani, martedì primo maggio, precipitazioni in arrivo anche al nord. Entro la mattina di mercoledì 2 maggio, accumuli talora abbondanti di pioggia sono previsti sulla fascia alpina e prealpina della Valle d’Aosta, il Piemonte e la Lombardia. Instabilità a sfondo temporalesco sulla Sardegna. 

Nel pomeriggio di mercoledì la depressione tenderà a spostare il proprio perno verso l’Italia centrale. Mercoledì e giovedì 3 maggio saranno ancora due giornate di tempo inaffidabile su gran parte del Paese, vi saranno precipitazioni a carattere moderato e continuo ma non mancheranno neppure i temporali soprattutto nelle ore pomeridiane e sulle zone interne, laddove qualche occasionale schiarita potrà regalare qualche ora di sole necessaria allo sviluppo di qualche nube cumuliforme.

L’instabilità è prevista attardarsi anche venerdì 4 maggio, dovremo aspettare il weekend, sabato 5, domenica 6 maggio per avere un miglioramento più convincente delle condizioni atmosferiche. 

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Autore : William Demasi