Venti tempestosi da giovedì 26, che botta fredda!
Ciclone freddo tra giovedì e venerdì, brusco ritorno in pieno inverno per gran parte d'Italia.

L’alta pressione fatica ad imporsi nel Mediterraneo, ragion per cui lascerà la strada spianata alle fredde correnti polari che in settimana avvolgeranno gran parte d’Italia. Sarà una ondata di freddo fuori stagione che traghetterà tutto lo stivale di nuovo in pieno inverno per almeno tre giorni.
La massa d’aria fredda proveniente dal Polo Nord scivolerà sull’Europa centrale e poi si abbatterà sul centro nord Italia tra mercoledì sera e giovedì: l’impatto sarà notevole poiché darà vita a una depressione molto insidiosa che raggiungerà un valore di pressione nel suo centro al di sotto dei 995 hPa. Il calo della pressione sarà velocissimo e ciò favorirà l’innesco di intense raffiche di vento a carattere ciclonico che sferzeranno prima le regioni settentrionali e poi anche quelle centrali e meridionali.
Tra la tarda sera di mercoledì e la notte di giovedì sono previste raffiche di vento molto forti anche oltre i 60 o 70 km/h sulle regioni del nord e sull’Appennino centro settentrionale. A ridosso dei monti e sui crinali le raffiche di vento potrebbero superare facilmente i 100 km/h. Col passare delle ore, nella tarda notte di giovedì, il libeccio soffierà con forza sull’Appennino meridionale, specie tra Molise, Puglia e Basilicata. Anche la Sardegna sarà minacciata dai forti venti (in questo caso di maestrale).

Tra giovedì mattina e la giornata di venerdì il vento impetuoso di tramontana sferzerà tutto il versante adriatico e le regioni del sud, con raffiche che su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata potrebbero facilmente superare i 70 km/h. Le raffiche di burrasca potrebbero causare parecchi problemi e disagi alla circolazione, alla viabilità oltre che possibili danni.

Una graduale attenuazione del vento arriverà da venerdì sulle regioni del nord e da sabato anche sul centro sud, man mano che la depressione artica scivolerà verso est lasciando spazio al ritorno momentaneo dell’alta pressione.

