00:00 24 Maggio 2001

Ultimi tuoni, da domenica l’estate!

L'anticiclone delle Azzorre romperà gli indugi puntando a conquistare la Penisola a partire da domenica, con la ferma intenzione di tenerci compagnia per almeno una settimana. In questi giorni invece dovremo fare i conti con una residua instabilità.

Sarà un ingresso trionfale quello dell’alta pressione, degno dell’entrata trionfale a Reims della pulzella d’Orléans, Giovanna d’Arco.
L’anticiclone non incontrerà alcuna resistenza e marcerà dalla Spagna verso Tours, nel cuore della Francia, per puntare verso le Alpi, già sabato sera e presentarsi al Quirinale a partire da domenica.

Una visita ufficiale che durerà probabilmente una settimana.

Dal 28 maggio al 3 giugno il tempo sarà dunque stabile e soleggiato con temperature in graduale aumento se, come sembra, l’anticiclone riuscirà ad imporsi a tutte le quote, avvitando e comprimendo l’aria verso il suolo e tenendo lontane le infiltrazioni di aria fresca da nord-est.

Dunque le temperature potranno tranquillamente avvicinarsi e, in qualche caso, raggiungere e superare la soglia dei 30°C.

Speriamo che a bruciare sul rogo dopo una settimana di gloria, non siano i nostri boschi, grazie ai piromani che non aspettano altro che sbizzarrirsi che dare prova delle loro capacità incendiarie magari per regolare qualche questione demaniale.

Ma dopo l’annuncio della festa, rieccoci a parlare delle ultime fastidiose note di instabilità, sacche di guerriglia temporalesca armata che non aspettano altro che le ore pomeridiane per dare spettacolo con tuoni e fulmini.

Ieri è tooccato soprattutto al Piemonte, all’Abruzzo e alle zone interne del Lazio e dell’Umbria subire i capricci dei cumulonembi con alcuni rovesci temporaleschi, oggi la cosa si ripeterà ma con una maggiore coinvolgimento delle regioni centro-meridionali, anche perchè si sta avvicinando il corpo nuvoloso legato al minimo relativo di 1016 mb in spostamento verso il basso Tirreno.

Questa situazione si trascinerà fino a sabato, soprattutto al centro-sud, mentre al nord i fenomeni saranno molto più localizzati.

Da domenica gli ombrelli vanno in letargo, almeno per qualche tempo.

PREVISIONI PER OGGI (in breve)
Nord: note di variabilità con i soliti addensamenti mattutini seguiti da schiarite, nel pomeriggio formazione di cumuli con qualche rovescio o temporale locale, essenzialmente su Piemonte a arco alpino centro-occidentale. Temperatura senza variazioni di rilievo.

Centro: da parzialmente nuvoloso a poco nuvoloso ma con tendenza ad annuvolamenti sparsi sulla Sardegna. Dal primo pomeriggio crescita di cumuli e possibili temporali che, dalle zone interne e montuose tenderanno gradualmente ad estendersi verso le zone pianeggianti.
Cumulogenesi locale anche sulle città: possibili fenomeni isolati su Roma, Viterbo, Frosinone, L’Aquila, Chieti.
Temperatura senza variazioni significative.

Sud: cielo irregolarmente nuvoloso con addensamenti in graduale intensificazione a partire dalla Sicilia, in estensione alla Calabria, alla Basilicata e alla Campania con locali rovesci. Dal pomeriggio brevi temporali possibili, più probabili sui rilievi molisani, lucani e calabresi.
Temperatura in lieve diminuzione nei valori massimi.
Autore : Alessio Grosso