11:36 3 Ottobre 2025

Torna l’anticiclone: mercoledì 8 il giorno più caldo, guarda dove

L'anticiclone punta alla riscossa entro martedì 7, che però risulterà solo parziale e temporanea. Ci sarà comunque qualche bella ottobrata.

Dall’anticiclone all’autunno vero: il tempo fino a metà ottobre

Dopo il transito del fronte tra domenica 5 e lunedì 6, che porterà una veloce passata piovosa, l’Italia si prepara a vivere una nuova fase dominata dall’alta pressione, non si sa ancora quanto lunga. L’anticiclone tornerà protagonista con tempo stabile e temperature in progressivo rialzo, culminando mercoledì 8, che si preannuncia come il giorno più caldo della settimana, segnatamente sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sardegna. Le massime potranno superare i 23°C su Toscana, Lazio, Sicilia e Sardegna, i 19-20°C sulla Valpadana, i 21-22°C sul resto del Paese, con punte localmente superiori nei grandi centri urbani, ecco una mappa prevista dal modello GFS:

Roma potrebbe essere la città più calda d’Italia con 24°C, così come Siracusa e Cagliari.

Variabilità da nord: 9–11 ottobre

A partire da giovedì 9, il flusso settentrionale tornerà a farsi sentire, seppur in modo marginale. Correnti nord-orientali porteranno un po’ di variabilità, specie lungo la dorsale appenninica e in Adriatico, ma senza fenomeni significativi. Le temperature subiranno un lieve calo, rientrando nei valori stagionali, mentre il sole continuerà a dominare sulle zone del Tirreno e del nord-ovest.

Grande incertezza per il periodo 12-14 ottobre

Tra il 12 e il 14 ottobre, i modelli sono divisi: per alcuni l’anticiclone tenterà un’ultima rimonta, regalando giornate ancora miti e prevalentemente soleggiate, per altri sarebbe invece vicina una svolta perturbata improvvisa, al momento poco credibile però.

Depressioni atlantiche in arrivo: svolta autunnale

Dal 15-16 ottobre in poi, si profila l’ingresso di depressioni atlantiche più organizzate, capaci di rompere il dominio anticiclonico. Le prime piogge di stampo autunnale potrebbero interessare il Nord e parte del Centro, con accumuli significativi e un calo termico più marcato. Le correnti umide sud-occidentali favoriranno la formazione di sistemi frontali più strutturati, con potenziale per episodi temporaleschi e ritorno della neve sulle Alpi a quote medio-alte. Ecco una carta barica che evidenzia un potenziale peggioramento dal 15-16 ottobre: