Prossima settimana con i primi temporali pomeridiani
Alta pressione più debole, ne approfittano i primi moti convettivi pomeridiani della stagione!

L’alta pressione si indebolisce sempre più, ogni ora che passa, con l’avvicinamento del vasto vortice di bassa pressione formatosi sulla Penisola Iberica. Questo sistema perturbato porterà precipitazioni sparse nel weekend, specie durante la festa della donna, ma oltre questo andrà ad indebolire nettamente l’alta pressione anche in vista della prossima settimana.
Quando una depressione atlantica si avvicina al Mediterraneo occidentale, l’anticiclone tende gradualmente a perdere compattezza. Non viene necessariamente spazzato via subito, ma si indebolisce e diventa più vulnerabile alle infiltrazioni instabili. È proprio in queste situazioni che l’atmosfera torna a muoversi con maggiore facilità, lasciando spazio a fenomeni più variabili e meno prevedibili rispetto alle lunghe fasi stabili dominate dall’alta pressione.
Considerando che ci troviamo ormai a marzo, primo mese della primavera meteorologica, gli effetti di un debole anticiclone nel Mediterraneo si faranno sentire tutti. Ci riferiamo al ritorno dei primi moti convettivi diurni, quelli che solitamente si generano nelle zone interne dopo mattinate più soleggiate.
Questo tipo di instabilità è strettamente legato all’aumento dell’energia solare tipico della stagione. Con il passare delle settimane il sole resta sempre più alto sull’orizzonte e riesce a scaldare con maggiore efficacia il terreno. Il suolo accumula calore durante la mattina e nelle prime ore del pomeriggio, trasferendo questa energia all’aria che lo sovrasta. L’aria più calda e leggera tende a salire verso l’alto e, se l’atmosfera non è perfettamente stabile, si sviluppano correnti ascensionali che danno origine alle classiche nubi cumuliformi.
Nel corso della prossima settimana si formeranno i primi temporali o acquazzoni pomeridiani nelle zone interne del centro-sud, che andranno a sancire ufficialmente l’inizio della “stagione dei temporali pomeridiani”, che prende il via proprio ad inizio primavera. Il sole scalda sempre più le superfici, man mano che si alza sullo zenit, e ciò contribuirà ad un accumulo di energia nei bassi strati.
La prossima settimana avremo rischio rovesci o temporali soprattutto nelle zone interne del centro-sud, dalla Toscana alla Sicilia: saranno fenomeni irregolari e intermittenti, di breve durata ma localmente intensi. Eloquenti le tipiche precipitazioni convettive pomeridiane, nelle zone interne, previste a metà prossima settimana da ECMWF su base grafica Meteologix:

Non escludiamo anche grandinate isolate e colpi di vento. Da lunedì 9 a venerdì 13 prevarrà questo tipo di instabilità, poi potrebbero tornare perturbazioni più organizzate e ricche di pioggia, ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

