PIOGGIA e NEVE mercoledi 26: le regioni colpite
L'illusione della primavera anticipata (quantomeno al centro e al sud) è già svanita: l'Italia torna ad affrontare il maltempo. Una perturbazione atlantica sta per investire la penisola, portando con sé un peggioramento marcato delle condizioni meteorologiche. Da lunedì, nuvole e piogge si faranno strada da nord a sud, culminando in un'ondata di maltempo tra martedì e mercoledì. Piogge abbondanti, temporali e nevicate in montagna saranno i protagonisti della prossima settimana. Scopriamo insieme l'evoluzione giorno per giorno e le regioni più a rischio
Svolta Meteo Imminente: l’Italia pronta a un’ondata di Maltempo
Dopo un intermezzo anticiclonico che ha regalato un assaggio di primavera su molte regioni Italiane, l’Italia è in procinto di essere nuovamente protagonista di una fase meteorologica decisamente più movimentata e invernale. Le correnti atlantiche, fino ad ora tenute a bada dall’alta pressione, si fanno sempre più insistenti e sono pronte a irrompere sulla penisola, ponendo fine alla breve parentesi di tempo stabile e mite che si è avuto principalmente al centro e al sud, mentre al nord il tempo è rimasto molto nuvoloso e relativamente freddo con qualche debole pioggia fra sabato e domenica.
Già a partire da lunedì 24 febbraio, un’ampia massa d’aria umida e instabile, sospinta da correnti occidentali, farà il suo ingresso sul nostro Paese. Questo preludio al cambiamento si manifesterà con un graduale aumento della nuvolosità su gran parte del territorio e le prime precipitazioni, che bagneranno diverse regioni fra lunedì e martedì, segnalando l’inizio di una fase perturbata più prolungata e intensa.
Ma sarà solo l’inizio. La situazione meteorologica è destinata a peggiorare sensibilmente nei giorni successivi. Tra martedì 25 e mercoledì 26 febbraio, il cuore della perturbazione atlantica raggiungerà l’Italia, portando con sé un’ondata di maltempo più organizzata e incisiva. Prepariamoci quindi a giornate caratterizzate da piogge diffuse, temporali localmente intensi e il ritorno della neve sulle montagne. Questo peggioramento non sarà un evento isolato, ma l’inizio di una fase instabile che richiederà costante attenzione e monitoraggio.
La fase di maltempo raggiungerà il suo culmine proprio nella giornata di mercoledì. L’arrivo di una perturbazione atlantica più organizzata scatenerà fenomeni meteorologici più intensi e diffusi. Prepariamoci quindi a piogge abbondanti e temporali, che colpiranno con particolare forza le regioni centrali e parte di quelle settentrionali e la Campania.
Le precipitazioni potranno assumere carattere di forte intensità, con la possibilità di accumuli di pioggia significativi in breve tempo.
Ecco la mappa ad alta risoluzione con la stima delle piogge che cadranno nella giornata di mercoledì 26:

Probabili piogge abbondanti, a tratti sotto forma di nubifragio o temporale, su bassa Toscana, Lazio, Umbria e Campania, in pratica su gran parte delle regioni Tirreniche. Sul nord-ovest le piogge di martedì saranno probabilmente già cessate a partire dalla mattinata di mercoledì, forse ancora un po’ di pioggia residua sulla Lombardia.
Sulle Alpi nevicate cadranno oltre i 1.200/1.500m, specie oltre i 1.800m.
In particolare oltre i 1.400m in Lombardia (ma solo fino alla prima mattinata), oltre i 1.300m sul Trentino, oltre i 1.400m sull’alto Veneto e sul Friuli. Non si tratterà di quantitativi particolarmente abbondanti, la neve cadrà invece più intensa oltre i 1.700-2.000m sull’Appennino settentrionale e centrale, dove effettivamente oltre i 2.000-2.300m si potranno superare i 30cm.
Anche il Sud Italia non sarà risparmiato dal peggioramento, con l’arrivo di piogge più diffuse specie fra pomeriggio e sera e sulla Sicilia occidentale, con un aumento della ventilazione, che contribuirà a rendere il clima ancora più instabile e dinamico.
Ulteriori aggiornamenti in arrivo
Data la rapida evoluzione della situazione meteorologica, sarà fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti meteo. Sarà necessario monitorare attentamente la traiettoria e l’intensità della perturbazione atlantica e del vortice ciclonico ad essa associato, per avere previsioni sempre più precise e affidabili e per poter affrontare al meglio questa nuova fase di maltempo che si prospetta intensa e prolungata. Restiamo quindi connessi per tutti gli sviluppi futuri!