16:50 20 Febbraio 2025

PIOGGIA e NEVE in arrivo fra fine febbraio e inizio marzo: ecco dove

Finalmente possiamo dire addio al freddo pungente che ci ha accompagnato! L'inverno, almeno nella sua veste più rigida, sta per congedarsi. Ma attenzione, non illudiamoci di una primavera precoce e soleggiata: il motore delle perturbazioni atlantiche si sta rimettendo in moto, pronto a inviare sull'Italia una serie di sistemi nuvolosi carichi di pioggia e neve. Prepariamoci quindi ad un periodo di tempo instabile tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, con la neve protagonista sulle montagne, soprattutto sulle Alpi, che potrebbero fare il pieno di precipitazioni. Scopriamo insieme cosa ci aspetta nel dettaglio!

L’era del freddo russo è giunta al termine! Dopo diversi giorni di freddo specie sul nord Italia (e gelo in montagna e sull’Europa dell’est), l’atmosfera sta per cambiare radicalmente. L’inverno meteorologico, che sta per concludersi, si prepara a cedere il testimone ad una primavera meteorologica che farà il suo ingresso con un tempo tutt’altro che stabile. Il protagonista di questo cambiamento sarà il ritorno delle correnti atlantiche, pronte a pilotare sull’Europa e sull’Italia una serie di perturbazioni. Nonostante il freddo intenso sia destinato a diventare un ricordo, non aspettiamoci un passaggio diretto al sole e al tepore primaverile. Piuttosto, prepariamoci a convivere con pioggia e neve, soprattutto in montagna, con le Alpi che potrebbero beneficiare di abbondanti nevicate. Analizziamo insieme le previsioni per capire come evolverà il meteo tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo.

Dopo aver tremato per il freddo pungente proveniente dalle steppe russe, possiamo quindi finalmente tirare un sospiro di sollievo: il “generale inverno” sta per smobilitare le sue truppe e lasciare il campo. Ma attenzione a cantare vittoria troppo presto e a riporre nell’armadio sciarpe e cappelli! Se il freddo russo sta per chiudere definitivamente il sipario, il motore delle correnti atlantiche è pronto a rombare di nuovo, riprendendo il controllo del meteo sull’Europa e sull’Italia.

Cosa significa in termini pratici? Immaginate l’atmosfera come un grande teatro, dove le correnti atlantiche sono gli attori protagonisti, capaci di portare cambiamenti e “perturbazioni” sulla scena meteorologica. Dopo un periodo dominato da correnti fredde e secche da est, ecco che le correnti atlantiche, più umide e miti, tornano a farsi sentire.

Questo ritorno dell’Atlantico si tradurrà in una serie di perturbazioni che raggiungeranno la nostra Penisola e l’Europa, dando ritmo al meteo indicativamente fra il 25 febbraio e il 5 marzo, ma con maggiore probabilità fra il 25 e il 28 febbraio.
Dobbiamo quindi prepararci ad un periodo di tempo instabile, con la pioggia intermittente che tornerà a bagnare diverse regioni e la neve che farà la sua comparsa sulle montagne, probabilmente non a quote basse, se le previsioni dei modelli verranno confermate.

Se da un lato possiamo escludere (o quantomeno ritenere davvero poco probabile) il ritorno del freddo intenso e della neve a bassa quota, dall’altro non dobbiamo illuderci di un passaggio diretto a condizioni primaverili. Le temperature quindi non crolleranno, ma non aspettiamoci nemmeno un clima mite e soleggiato. Sarà piuttosto un periodo dinamico, caratterizzato da alternanza di fasi nuvolose e schiarite, con piogge intermittenti e temperature in linea con la media stagionale, se non leggermente al di sopra su alcune zone italiane.

Paradiso di Neve in Montagna, Soprattutto sulle Alpi!

Se per le pianure e le coste non si prospetta un ritorno del grande inverno, per la montagna, e in particolare per i settori alpini a quote di media e alta montagna, potrebbe aprirsi una vera e propria “età dell’oro” per quanto riguarda le nevicate. Le correnti atlantiche, infatti, porteranno con sé aria umida che, scontrandosi con i rilievi alpini, si trasformerà in nevicate abbondanti. In alcune zone e in determinati momenti, le nevicate potrebbero essere davvero eccezionali oltre i 1.800-2.000m, regalando paesaggi invernali da cartolina e ottime condizioni per gli sport sulla neve.
Ecco la stima delle nevicate sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale che potrebbero verificarsi fino al 5 marzo oltre i 1.800-2.000m, su alcune zone si potrebbe superare il mezzo metro, anche se vista la lontananza del periodo in oggetto la previsione andrà rivista sicuramente:


Considerando le correnti occidentali, le piogge più intense colpiranno soprattutto il versante tirrenico, le aree interne del centro e alcuni settori del settentrione, specie Liguria di levante e alta Toscana, dove potrebbero verificarsi anche dei nubifragi.

Uno Sguardo anche ai Primi Giorni di Marzo: Maltempo Ancora Protagonista

Ma il maltempo non si limiterà agli ultimi giorni di febbraio. Anche volgendo lo sguardo ai primi giorni di marzo, le carte meteo non lasciano presagire un ritorno della stabilità. La media degli scenari del modello GFS relativa a domenica 2 marzo ci mostra una situazione sinottica ancora all’insegna del maltempo causato dall’ennesimo sistema frontale, inserito in una saccatura (una zona di bassa pressione allungata) abbastanza pronunciata. In altre parole, ci aspettano nuove piogge e nuove nevicate sui rilievi, soprattutto sulle Alpi, confermando un inizio di marzo all’insegna del tempo instabile.

In sintesi, il freddo intenso sembra destinato ad allontanarsi definitivamente, ma non aspettiamoci un immediato ritorno del bel tempo. La fine di febbraio e l’inizio di marzo saranno caratterizzati dal ritorno delle correnti atlantiche, che porteranno con sé perturbazioni, pioggia e neve in montagna, soprattutto sulle Alpi. Prepariamoci quindi ad un periodo dinamico e umido, ideale per gli amanti della neve fresca in quota, ma forse meno per chi sperava già nei primi tepori primaverili. Dovremo attendere ancora un po’ per godere appieno della primavera… meteorologica!