09:18 10 Luglio 2025

NUBIFRAGIO: le province più colpite domenica 13

L'estate sembra voler tirare il fiato per un attimo: è arrivata aria fresca, ma non è finita, preparatevi ad una domenica con sorprese su molte regioni.

Il sole cocente e l’afa opprimente dei giorni scorsi hanno lasciato spazio a temperature più vivibili. L’anticiclone ci ha tenuti sotto la sua “cupola” di calore, ma ora ha mostrati segni di cedimento. E non è finita perché correnti d’aria più umide di infiltrarsi, dapprima lungo il versante tirrenico e poi anche al nord. Il risultato? Un terreno fertile per lo sviluppo di focolai temporaleschi, pronti a regalarci uno spettacolo di tuoni e fulmini.

I modelli meteorologici non lasciano spazio a dubbi: alcune aree per DOMENICA 13 sono designate come zone a maggior rischio di temporali particolarmente intensi. Parliamo di fenomeni che potrebbero evolvere in autentici nubifragi, ossia piogge di eccezionale intensità, capaci di scaricare grandi quantità d’acqua in poco tempo, mediamente tra 30 e 60mm in meno di un’ora. L’attenzione è puntata soprattutto tra il Giglio, L’Argentario, il Grossetano e Roma. La mappa delle previsioni è eloquente: un’area rossa si estende minacciosa, indicando un potenziale impatto significativo.

La sommatoria dei fenomeni previsti tra le 12 di domenica 13 e la tarda serata disegnano un quadro ben preciso. Il modello ICON, con il suo LAM avanzato per le previsioni, prevede temporali forti che colpiranno con particolare virulenza Roma e un po’ tutta la provincia, il Frusinate, il Pontino e poi il Golfo di Gaeta sino a sfiorare Napoli. Non solo la terraferma sarà interessata: anche il Tirreno centrale, al largo delle coste, vedrà scatenarsi la forza degli elementi. È come se il mare stesso si preparasse a una vera e propria tempesta. Si preparano a rovesci e temporali anche il Grossetano, il Fiorentino e in genere gran parte della Toscana a macchia di leopardo, rovesci anche sull’Umbria.

Nel pomeriggio-sera ecco i fenomeni scivolare tra il basso Lazio, l’alta Campania e il Molise, più attenuati anche verso l’Abruzzo. Si nota un rischio di nubifragi su Aprilia e anche su Fondi.
Per capire meglio la forza di questi temporali, è utile introdurre un concetto chiave: l’Energia Potenziale Convettiva Disponibile (CAPE). Immaginate l’atmosfera come un gigantesco trampolino elastico: il CAPE è la misura di quanta energia è immagazzinata nell’aria e può essere rilasciata quando l’aria calda e umida sale. Più alto è il CAPE, maggiore è la spinta per lo sviluppo di temporali intensi, quasi come se l’atmosfera stesse caricando una molla gigante pronta a scattare. Nelle zone a rischio di nubifragi, i valori di CAPE saranno elevati, indicando un’abbondanza di “carburante” per i fenomeni più violenti.

Ma il maltempo non sarà una prerogativa esclusiva del sud Italia. Rovesci e temporali colpiranno anche parte della Valpadana, sebbene con accumuli d’acqua previsti più modesti rispetto al sud. Tuttavia, una particolare attenzione andrà posta al Friuli Venezia Giulia, dove si attendono temporali più diffusi ed intensi. La Sardegna, secondo il modello ICON, dovrebbe essere solo sfiorata dai fenomeni, mentre altre previsioni suggeriscono un coinvolgimento maggiore per l’isola, alimentando un piccolo dibattito tra gli esperti. Sul resto del Paese, i fenomeni saranno scarsi, ma non mancherà una nuvolaglia più o meno estesa a rendere la giornata piuttosto nuvolosa. Vuoi saperne di più?
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Questo weekend si prospetta come un periodo di transizione, in cui l’estate si prenderà una breve, ma intensa, pausa per far spazio alla forza della natura. I temporali in arrivo, in particolare quelli previsti per la notte tra domenica e lunedì, ci ricordano la dinamicità inarrestabile dell’atmosfera e l’importanza di rimanere sempre aggiornati sulle previsioni. È un invito a riscoprire il rispetto per gli elementi, a godere della bellezza di un cielo che si scatena, ma con la consapevolezza e la prudenza necessarie. Prepariamoci quindi a un finale di settimana vivace, con l’occhio rivolto al cielo che, ancora una volta, sarà il vero protagonista.

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