Meteo: maltempo pronto ad avvolgere l’Italia, di nuovo
L'alta pressione cede il passo alle perturbazioni e al freddo. L'inverno torna in auge!

L’alta pressione sta cedendo il passo alle perturbazioni ed ora più che mai l’inverno sembra intenzionato a far sul serio, proprio sul finale di stagione e addirittura ad inizio primavera.
Nel prosieguo di settimana potremo ufficialmente salutare l’alta pressione, già a partire da questo giovedì. La prossima perturbazione sulla tabella di marcia apporterà precipitazioni a partire dal nord-ovest: proprio nel corso di questo giovedì 12 arriveranno piovaschi, acquazzoni e locali temporali su Liguria, Piemonte, Lombardia occidentale, Toscana. Si tratterà di un nucleo fresco nord-atlantico, che valicherà la Francia per poi immettersi nel Mediterraneo dove darà vita ad un piccolo vortice di bassa pressione.
Questa depressione attraverserà il Tirreno in 24 ore, pertanto dopo aver interessato il nord-ovest tenderà a spostarsi su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria (entro venerdì). Avremo anche qualche piovasco o temporale pomeridiano nelle zone interne di Abruzzo, Marche, Molise, Puglia sia giovedì che venerdì, ma si tratterà di fenomeni isolati e irregolari.
Ma il maltempo non termina qui. Durante il weekend arriverà un ciclone di origine nord-atlantica che si approfondirà ulteriormente sul Mediterraneo centrale, nei pressi della Corsica. Sarà una perturbazione ben più forte della precedente, ma la sua traiettoria sembra che non riuscirà ad includere tutta Italia.
Mappe alla mano le piogge e i temporali potrebbero colpire soprattutto il nord-ovest, dove si prevedono, tra sabato e domenica, gli accumuli di pioggia più sostanziosi. Addirittura oltre 100 mm di pioggia potrebbero scendere in Liguria, sotto la forza di temporali insidiosi. Anche Sardegna e Sicilia rientrano nell’azione di questo ciclone nord-atlantico. Altrove solo isolata instabilità, perlopiù pomeridiana.

Tuttavia ad inizio prossima settimana il maltempo potrebbe concentrarsi sulle regioni del sud, includendo anche Calabria, Puglia, Basilicata e Campania. Insomma per l’alta pressione comincia un nuovo periodo di grossa difficoltà.
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