18:07 11 Marzo 2026

FREDDO ad ovest dell’Italia tra venerdi 13 e sabato 14: arriverà anche da noi?

Una notevole irruzione fredda è prevista sul finire di questa settimana sull'Europa occidentale. Quali effetti potrebbe avere sul nostro Paese?

FREDDO ad ovest dell’Italia tra venerdi 13 e sabato 14: arriverà anche da noi?

Il tempo della stagnazione atmosferica e dell’alta pressione è giunto al capolinea. La primavera, stagione di transizione ed instabile per antonomasia, metterà in moto scambi termici davvero poderosi nei prossimi giorni sul nostro Continente, che avranno riflessi anche sul nostro Paese. Si spera che quest’anno la nostra Penisola sia “graziata” da un’ondata di freddo tardiva; troppo spesso negli ultimi anni il clima è addolcito in maniera melensa tra febbraio e marzo, per poi presentarci un freddo conto nel mese di aprile.

Sul finire di questa settimana il freddo si farà sentire su alcune aree del nostro Continente. La prima cartina mostra le anomalie termiche a 1500 metri previste in Europa nelle ore centrali di venerdi 13 marzo:

Una massa fredda è prevista staccarsi dalla Groenlandia e dirigersi verso sud, in direzione delle Isole Britanniche e la Francia settentrionale. In questi settori si avranno anomalie termiche al ribasso comprese tra 6 e 8°, con una punta di 10° nella zona colorata in fucsia. In Italia non dovrebbe succedere quasi nulla, con temperature leggermente sopra media sulla fascia peninsulare ed altrettanto leggermente sotto media sulle Isole.

La seconda cartina mostra le anomalie termiche a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di sabato 14 marzo:

L’ondata di freddo, con punte fino a 8° al di sotto dei valori normali, si adagerà su tutta l’Europa occidentale, in modo particolare sulla Francia. Qui si avranno probabilmente alcune gelate, dopo un lungo periodo mite che ha facilitato lo sboccio delle prime infiorescenze. In Italia dovrebbe intervenire una forte fase di maltempo ad iniziare dal centro-nord, ma le temperature non dovrebbero scendere molto, 2-3° sotto media (al massimo) sul settore di nord-ovest.

Anche nelle giornate successive la nostra Penisola dovrebbe essere risparmiata da ritorni di freddo tardivo, ma è bene tenere la guardia alzata in quanto gli scambi termici nord-sud (e viceversa) sono appena all’inizio e monopolizzeranno (in un senso o nell’altro) gran parte del mese di aprile.