Meteo: BRUSCO peggioramento da martedì 9, ecco dove
Prossima settimana col colpo di scena: ritorna il maltempo su tante città!
Pronti al ritorno del maltempo? L’alta pressione che in queste ore sta inglobando ogni angolo d’Italia non durerà a lungo, soprattutto per le regioni settentrionali. Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici optano per un nuovo e sensibile guasto a inizio della prossima settimana grazie all’arrivo di una perturbazione atlantica, coadiuvata da una corrente a getto sempre più in forma e veloce, come è giusto che sia in questo periodo dell’anno in cui si riavvia il vortice polare.
Questa forte perturbazione dovrebbe dapprima interessare l’Europa occidentale, per poi lambire anche l’Europa centrale e il Nord Italia, soprattutto tra il 9 e il 10 settembre. Questo schema, ormai sempre più consueto sul vecchio continente, produrrà un notevole aumento delle temperature su tutto il centro-sud e le isole maggiori, con picco attorno a martedì, quando in molte località il termometro potrebbe registrare fino a 35°C.
Tutto questo calore eccessivo confluirà inevitabilmente sulle regioni settentrionali, dove entrerà in contrasto con le correnti instabili atlantiche, dando vita a piogge e temporali diffusi. La giornata di martedì potrebbe essere la più instabile per il Nord e l’alto Tirreno, dove sono previsti fenomeni localmente intensi e stazionari, ad esempio su Liguria centro-orientale, Appennino tosco-emiliano, alto Piemonte e alta Lombardia.
Eloquente la previsione delle precipitazioni attese martedì, soprattutto a ridosso dei monti del Nord Italia e tra Liguria e Toscana. Avremo accumuli diffusi tra i 10 e 30 mm, ma non si escludono picchi localmente superiori ai 100 mm (specie su genovese, spezzino, alta Toscana, livornese) in presenza di temporali stazionari, certamente i più temibili in termini di rischio idrogeologico.

Ancora maltempo è previsto nella giornata di mercoledì su molte più regioni, poiché il fronte freddo tenderà a muoversi verso est, inglobando il nord-est e gran parte delle regioni centrali. Rischio fenomeni intensi su Friuli Venezia Giulia (oltre 80-100 mm di pioggia), Umbria, Lazio e Campania (dove potrebbe transitare un temporale auto-rigenerante molto forte).

Un miglioramento arriverà da giovedì, ma permangono dubbi considerata la distanza temporale ancora eccessiva. Questo significa che sarà necessario ritornarci nei prossimi aggiornamenti, con previsioni più chiare e affidabili.