08:14 13 Febbraio 2025

MALTEMPO anche SEVERO tra giovedi e venerdi: regioni coinvolte

Nuova fase di maltempo su gran parte d'Italia a cui farà seguito anche un calo delle temperature. Possibile neve a bassa quota su diverse regioni.

La fase umida e mite che ci sta interessando da qualche giorno sta per terminare; ancora 24 ore di clima umido, poi aria fredda di matrice continentale irromperà sull’Italia formando una depressione. Alcune regioni verranno quindi interessate da piogge intense, temporali oltre ad un brusco calo del limite della neve, che tra venerdi e sabato potrebbe sfiorare alcune zone di pianura.

Iniziamo con l’ultima immagine satellitare disponibile questa mattina:

L’ultima perturbazione della serie, entrando nel Mediterraneo, si è notevolmente indebolita, ma nelle prossime ore subirà un rinforzo ad opera del corpo nuvoloso presente attualmente sull’Europa centrale, collegato ad un nucleo freddo posizionato sulla Danimarca. Tutto verrà fuso in un unico blocco, comandato da una depressione in abbozzo questa sera sul Mar Ligure, ma in spostamento verso sud-est ed approfondimento nella giornata di venerdì 14 febbraio sull’Italia centrale.

Vediamo allora la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di giovedi 13 febbraio:

Ancora rovesci tra il Golfo Ligure ed il medio-alto Tirreno con possibili estensioni alla fascia costiera Toscana e Laziale. Rovesci anche sul nord-ovest della Sardegna e sulla punta estrema della Puglia, per il resto tempo asciutto.

Queste sono le temperature attese in Italia alle ore 15 di giovedi 13 febbraio:

Temperature nel complesso miti su tutta l’Italia, addirittura punte di 19° in Sardegna.

Infine, queste sono le precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdi 14 febbraio:

Maltempo su Emilia Romagna, basso Veneto, regioni centrali ad eccezione di Abruzzo e Sardegna. Rovesci anche sulla Campania e la Calabria Tirrenica. Possibili precipitazioni a carattere di rovescio e di temporale talora intenso. Su tutte le altre regioni piogge meno probabili o tempo addirittura asciutto dove vedete il colore bianco sulla mappa.

NEVICATE: inizialmente oltre i 700 metri sulle Alpi orientali, 1300-1500 metri sull’Appennino centro-settentrionale. Nel pomeriggio drastico crollo del limite della neve fino a 300-400 metri tra Emilia Romagna e Marche, ancora oltre i 1500 metri sul restante appennino centrale. In serata e nella notte su sabato 15 febbraio neve mediamente sui 300 metri sull’Appennino settentrionale, ma con intrusioni fino ai fondovalle in caso di rovesci intensi, oltre i 1200-1250 metri in prossimità dell’Appennino Abruzzese, in calo fino a 800 metri nella notte su sabato. Ingresso prepotente di correnti settentrionali al nord ed in tendenza al centro con brusco calo termico. Più mite il tempo al sud.