L’alta pressione molla la presa per qualche giorno
Tempo stabile e immobile da giorni, ma nelle prossime ore si avvicina una perturbazione!

L’alta pressione ha dominato la scena negli ultimi dieci giorni, generando una vagonata di nubi basse da nord a sud e quasi totale assenza di piogge. Una situazione del genere mancava da tanto tempo, addirittura da inizio dicembre, e pare proprio che possa insistere anche per molti altri giorni.
Da qui a metà marzo, in effetti, la pressione sarà predominante su gran parte del Mediterraneo centrale, ma ci sarà una piccola eccezione! Nelle prossime ore una perturbazione atlantica proveniente dalla Spagna si muoverà verso l’Italia. Non la colpirà in pieno, grazie all’azione avvolgente dell’alta pressione che, in ogni caso, resterà nei paraggi dell’Italia, tuttavia non mancheranno piovaschi e locali temporali su alcune regioni.
Potrebbe svilupparsi anche un fronte stazionario piuttosto lento tra sabato e domenica, foriero di piogge e rovesci.
Ma andiamo con ordine e vediamo dove arriverà il maltempo. Si comincia già da questo venerdì, con l’arrivo di temporali forti in Sardegna: si prevedono precipitazioni localmente intense specie su Cagliaritano e Ogliastra, con accumuli superiori ai 60-70 mm. Entro sera possibili piogge sparse anche in Sicilia.
Sabato si svilupperà con più vigore un fronte più organizzato che potrebbe avvolgere gran parte del Sud e ancora le isole. Quindi piogge che insistono in Sardegna e Sicilia, ma che in giornata rischiano di estendersi anche a Calabria e Basilicata. Dulcis in fundo la giornata di domenica rischia di risultare perturbata tra Basilicata, Calabria, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo: qui il tempo risulterà grigio per gran parte della giornata e potrebbe servire l’ombrello a più riprese.
Di seguito tutte le precipitazioni previste nei prossimi sette giorni, dal modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Un po’ di nubi basse in Val Padana, ma senza piogge. Le regioni settentrionali resteranno al di fuori di questa piccola perturbazione atlantica, che tra l’altro si allontanerà già da lunedì. L’alta pressione resterà protagonista, lasciando spazio solo a isolati fenomeni pomeridiani nelle zone interne.

