10:29 13 Agosto 2026

La rinfrescata del 17: le regioni coinvolte dai temporali

Caldo intenso fino a Ferragosto, poi primi segnali di cambiamento: tra il 16 e il 18 agosto possibile passaggio instabile su parte d’Italia su moderata flessione delle temperature.

Temporali in arrivo tra la serata di domenica 16 e martedì 18, ma non ovunque.

La fase anticiclonica che sta dominando la prima metà di agosto continuerà a garantire condizioni di caldo intenso almeno fino a Ferragosto. La massa d’aria subtropicale, ben consolidata sul Mediterraneo centrale, manterrà valori massimi diffusamente compresi tra 34 e 36°C, con punte localizzate di 37-38°C nelle aree interne del Centro, del nord-est, della Sardegna e della Puglia. L’umidità elevata contribuirà a rendere il disagio bioclimatico più marcato, mentre la ventilazione rimarrà generalmente debole, favorendo un ristagno dell’aria nelle grandi pianure.

Nel corso dei pomeriggi fino a Ferragosto continueranno a svilupparsi temporali di calore lungo l’arco alpino e sull’Appennino, fenomeni generati da instabilità convettiva locale e da una lieve divergenza in quota. Tuttavia, si tratterà di episodi irregolari e circoscritti, spesso confinati ai rilievi e incapaci di apportare un reale calo termico nelle zone di pianura, dove la canicola resterà protagonista.

Tra la sera del 16 e la giornata del 18 agosto, i principali modelli numerici individuano il possibile ingresso di una modesta saccatura nord‑atlantica, in discesa dal settore centro‑europeo. La struttura, pur non particolarmente incisiva, potrebbe riuscire a scalfire temporaneamente il bordo orientale dell’anticiclone, favorendo un aumento dell’instabilità su parte del Nord e del versante adriatico, solo localmente sul Tirreno con questa percentuale di attendibilità di temporali sparsi: nord-ovest 55%, nord-est e Toscana 60%, restanti aree tirreniche del centro e Sardegna 40%, sud 60%.

Mappa probabilità di temporali tra lunedì 17 e martedì 18 agosto secondo la rielaborazione di MeteoLive.it

L’avvezione di aria più fresca in quota, combinata con un incremento del wind shear, potrebbe generare temporali sparsi, localmente organizzati, con rischio di grandinate isolate e raffiche di vento intense.

Le aree maggiormente esposte risultano Lombardia, Liguria, Triveneto e alta Toscana, dove tra domenica sera e lunedì potrebbero verificarsi rovesci temporaleschi anche di moderata intensità. L’instabilità tenderà poi a scivolare verso le regioni adriatiche, dal Veneto all’Abruzzo, con fenomeni più diffusi nella giornata di lunedì. Tra lunedì sera e martedì mattina, la parte terminale del cavo d’onda potrebbe raggiungere il Meridione, attivando temporali su Campania, Basilicata, Puglia e nord Sicilia.

Il calo termico associato al passaggio sarà moderato e temporaneo: sul Nord‑Est e lungo l’Adriatico le massime potrebbero perdere 4-7°C, mentre sul resto del Paese la diminuzione sarà più contenuta e limitata a qualche grado in meno durante il possibile passaggio dei temporali.

Da mercoledì 19 agosto la previsione torna a presentare un’elevata incertezza. Le emissioni modellistiche non convergono né sulla tempistica né sul posizionamento della successiva saccatura in discesa dal Nord Europa. Alcuni scenari suggeriscono una nuova rimonta anticiclonica in risposta alla discesa della saccatura sulla Spagna, altri ipotizzano un peggioramento più marcato nella seconda parte della settimana, almeno su mezza Italia se la saccatura riuscisse a sfondare maggiormente verso est. Saranno necessari ulteriori aggiornamenti per definire l’evoluzione.

Sintesi finale

  • Caldo intenso fino a Ferragosto, punte di 36-37°C.
  • Temporali pomeridiani sui rilievi, poco efficaci.
  • Tra 16 e 18 agosto: saccatura moderata, temporali sparsi su Nord, Adriatiche e poi Sud, meno probabili ma possibili altrove.
  • Possibili fenomeni intensi e calo termico moderato su Nord‑Est e Adriatico.
  • Dal 19 agosto: scenario incerto, modelli non convergenti.
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Raffaele Laricchia