15:23 6 Marzo 2026

Il MALTEMPO di metà marzo: ecco come ci arriveremo

L'alta pressione dovrebbe lentamente uscire di scena nel corso della settimana prossima, anche se la sua dipartita sarà graduale. Entro metà mese potrebbe costruirsi un peggioramento con interessamento di quasi tutta l'Italia. Le prospettive con le mappe oggi disponibili.

Il MALTEMPO di metà marzo: ecco come ci arriveremo

Un’alta pressione così tenace in Europa non si vedeva da diverso tempo. Al momento c’è una depressione alle basse latitudini del Mediterraneo che cerca di contrastare l’egemonia di questo colosso di stabilità. A parte alcune aree della Sardegna e marginalmente la Sicilia che vedono cadere qualche pioggia, il resto d’Italia si trova intrappolata sotto un tappeto di velature e sabbia africana che rende il cielo di un colore decisamente poco edificante.

Durante la settimana prossima l’alta pressione inizierà a cedere da ovest, in quanto l’azione perturbata occidentale si farà più pressante. Il tempo subirà una lenta modifica ad iniziare dai settori di ponente con le prime precipitazioni, mentre attorno a metà mese l’abbraccio della pioggia dovrebbe riguardare quasi tutta l’Italia, in un contesto termico che si manterrà abbastanza mite.

Arriveremo alla fine della settimana prossima con una situazione di questo tipo. La mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per sabato 14 marzo secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel. In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Avremo in sostanza una situazione opposta dal punto di vista barico rispetto a quella presente attualmente: due alte pressioni ai lati ed una saccatura in mezzo (proprio sull’Italia) a sancire condizioni di instabilità o vero e proprio maltempo su diverse regioni italiane. In altre parole, arriveranno piogge sparse e nevicate sui rilievi alpini a quote che si manterranno piuttosto elevate. Le temperature caleranno in occasione delle precipitazioni più intense, ma per il momento non prevediamo ritorni di freddo importanti sul nostro Paese.

Volgendo lo sguardo a prua, vi mostriamo un’analisi della probabilità di pioggia in Europa valida per mercoledi 18 marzo, sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Dicevamo della riorganizzazione del flusso atlantico, che dopo metà mese dovrebbe consentire il transito di perturbazioni in maniera abbastanza agevole sul Mediterraneo e l’Italia. In pratica, la primavera dovrebbe mostrarci il volto più classico fatto di variabilità e piogge sparse, in un contesto termico piuttosto mite.