I TEMPORALI di giovedì e venerdi: le regioni coinvolte
Nella giornata di giovedì avremo gli ultimi temporali della perturbazione che tenderà a spostarsi verso levante. Venerdi avremo invece condizioni migliori, ma non ovunque. Facciamo il punto con le ultime mappe disponibili.
L’intensa perturbazione che da giorni stiamo seguendo su carte e modelli darà i massimi effetti sul nostro Paese nella giornata di MERCOLEDI 10 SETTEMBRE. Successivamente avremo sull’Italia condizioni di variabilità che non scoraggeranno la genesi di altri episodi piovosi tra giovedi 11 e venerdi 12 settembre.
La prima cartina mostra l’analisi sinottica attesa in Europa nelle prime ore del mattino di venerdi 12 settembre:

La pressione sull’Italia tenderà ad aumentare, ma resterà attivo un flusso di correnti occidentali sulla media Europa che potrebbe ancora disturbare il settentrione. Sul resto d’Italia il tempo dovrebbe, almeno in parte, rimettersi al bello.
La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di giovedi 11 settembre:

Tra la Campania, la Calabria Tirrenica e il nord della Sicilia avremo gli ultimi temporali tra la notte e la mattinata legati alla perturbazione ormai evoluta verso levante. I fenomeni potrebbero essere anche intensi tra il Cilento e il nord della Calabria, prima di attenuarsi nel pomeriggio. Sul resto d’Italia subentreranno condizioni di variabilità con rischio di qualche rovescio sul Friuli, l’Appennino Tosco-Emiliano e tra Umbria e Marche. Sul resto d’Italia non dovrebbero esserci fenomeni degni di nota.
La terza mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese sul nostro Paese nell’arco della giornata di venerdi 12 settembre:

Deciso miglioramento al centro e al sud anche se il cielo non sarà del tutto sereno, ma non dovrebbe piovere. Rischio di rovesci locali invece al nord, specie su Alpi, Prealpi, fascia pedemontana e Liguria. Fenomeni comunque alternati a pause asciutte e soleggiate.