Gli acquazzoni di venerdi 30 e sabato 31: le regioni colpite
Correnti in rientro da est daranno luogo ad un po' di instabilità su alcune regioni tra venerdi e sabato. Il punto con le ultime mappe a nostra disposizione.

L’alta pressione tenderà ad invadere il bacino centro-occidentale del Mediterraneo nei prossimi 3 giorni. Successivamente la sua roccaforte tenderà a spostarsi verso nord-ovest e sulla nostra Penisola si faranno strada correnti progressivamente più fredde dai quadranti orientali. Le prime regioni a risentire di questo cambio di assetto dell’anticiclone saranno il meridione ed il medio-basso Adriatico, dove arriveranno alcuni rovesci tra venerdi 30 e sabato 31 ottobre.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdi 30 ottobre secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix:

Su Abruzzo, Sardegna meridionale e zone interne del meridione tempo variabile con alcuni piovaschi, ma accumuli di poco conto. Rovesci più decisi saranno presenti tra la Sicilia orientale, il sud della Calabria, il settore Ionico ed il Salento, accompagnati da un clima nettamente più fresco. Le altre elaborazioni presentano una situazione abbastanza simile e quella proposta, anche se il modello GFS contempla un coinvolgimento maggiore delle regioni meridionali e della Sicilia con rovesci maggiormente convinti.
La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco di sabato 31 ottobre sempre secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix:

Rovesci sul settore ionico, ma secondo questo elaborato, concentrati in mare aperto. Secondo il modello GFS si avrebbe invece un coinvolgimento più diretto della Sicilia e del sud della Calabria con rovesci anche corposi. Qualche piovasco non viene escluso da molte elaborazioni su Abruzzo, Molise e Puglia, mentre molto più incerto appare il coinvolgimento della Sardegna.
