Ponte di Ognissanti: più freddo e pioggia probabile su almeno 5 regioni
Halloween e Ognissanti potrebbero portare il primo vero cambio di passo dell’autunno. Aria più fredda da nord-est e una bassa pressione sullo Ionio sono gli ingredienti da seguire nei prossimi aggiornamenti.

Il ponte di Ognissanti è a una settimana e la domanda è sempre la stessa: domenica 1° novembre sarà una giornata asciutta o servirà l’ombrello? Le mappe con la media degli scenari dei due principali centri di calcolo danno una prima risposta abbastanza chiara: il Nord resterebbe all’asciutto, mentre il Sud ionico sarebbe la zona più esposta alla pioggia. Sul resto del Centro-Sud, invece, i modelli vanno ancora in direzioni un po’ diverse, e da questo dipenderà il volto della festa per molte regioni.
Dove i modelli sono d’accordo
Sia il modello ECMWF sia il modello GFS collocano il cuore del maltempo sul Mar Ionio, tra il Golfo di Taranto e la Grecia: è il segnale di un’area di bassa pressione che si organizza a sud-est dell’Italia, alimentata da aria più fredda in arrivo da nord-est. Sul nostro territorio questo si traduce in un rischio di piogge sulla Calabria ionica, sulla costa della Basilicata e sulla Sicilia orientale, principalmente nelle 24 ore tra sabato pomeriggio e domenica a mezzogiorno. Per la Pianura Padana, le Alpi e il Nord-Est le due mappe concordano invece su accumuli scarsi o nulli: chi ha in programma la visita ai cimiteri o una gita fuori porta al Nord, al momento, non dovrebbe fare i conti con la pioggia.
Dove i modelli non sono d’accordo
La vera incognita è quanto potrebbe allargarsi il maltempo. Il modello ECMWF disegna una fascia di piogge deboli che coinvolge anche il medio e basso Adriatico, la Campania, la Sardegna orientale e la Sicilia tirrenica, con i valori più alti, attorno ai 15-20 millimetri nelle 24 ore, tra il Golfo di Taranto e il versante ionico calabrese. Il modello GFS è nettamente più asciutto: limita le precipitazioni all’estremo Sud, con quantità modeste, e sposta il grosso della pioggia sul mare aperto. In questo scenario, per gran parte del Centro e del versante adriatico Ognissanti trascorrerebbe senza pioggia.

Temperature: quanto farà freddo a Ognissanti
Secondo il modello ECMWF, domenica 1° novembre l’aria più fredda in arrivo innescherà una diminuzione delle temperature che interesserà tutta l’Italia, ma con intensità diverse da zona a zona. A circa 1.500 metri di quota le temperature saranno ovunque sotto la media del periodo, con gli scarti maggiori, tra 3 e 5 gradi, sul medio Adriatico e sulle regioni del Centro-Sud, mentre al Nord-Ovest l’anomalia si ridurrà a 1-2 gradi. Il nucleo più freddo resterà sui Balcani, con valori fino a 6-7 gradi sotto la norma: da lì l’aria fredda scivolerà verso il nostro Paese con correnti da nord-est, spinte da un’alta pressione posizionata tra la Francia e l’Atlantico.
Vicino al suolo, nelle ore centrali della giornata, il calo si farà sentire soprattutto sulle regioni adriatiche, lungo la dorsale appenninica del Centro-Sud e nelle zone interne di Sicilia e Sardegna, con massime da 2 a 5 gradi più basse del normale. In Pianura Padana lo scarto sarà più contenuto, mentre sulle Alpi occidentali le temperature resteranno vicine alla media o localmente sopra. Più che un’ondata di gelo, dunque, si profila il primo vero fresco autunnale, più marcato al Centro-Sud che al Nord.
Halloween e Ognissanti: cosa aspettarsi
Il periodo coperto dalle mappe delle precipitazioni comprende anche la notte di Halloween. Al Sud, soprattutto sul versante ionico, la serata di sabato potrebbe essere umida e a tratti piovosa, mentre al Nord il problema principale sarebbe il freddo notturno, favorito da cieli sereni e da aria più fredda in quota. Secondo il modello ECMWF, l’aria in arrivo da nord-est porterebbe anche un calo delle temperature su buona parte del Paese, con valori sotto la media del periodo.

Quanto è affidabile questa previsione?
Per correttezza, segnaliamo che l’affidabilità generale è intorno al 40%. L’elemento più solido è tuttavia la concordanza su un Nord molto probabilmente asciutto e su un Sud ionico a rischio pioggia medio-alto, mentre restano incerte l’estensione del maltempo verso l’Adriatico e il Tirreno e l’intensità del calo termico. Indicazioni più precise arriveranno tra lunedì e mercoledì, quando il weekend entrerà nel raggio dei modelli a più alta risoluzione.
