08:52 26 Ottobre 2026

Alta pressione in rinforzo: dal freddo al caldo in un attimo e viceversa

L'alta pressione farà piazza pulita di nubi e piogge sulla nostra Penisola nell'arco della prossima settimana. Salirà nuovamente alla ribalta il quadro termico che presenterà sbalzi piuttosto pesanti tra la notte ed il giorno.

Alta pressione in rinforzo: dal freddo al caldo in un attimo e viceversa

Le correnti nord-occidentali molto fresche e moderatamente instabili che ci hanno interessato negli ultimi giorni hanno portato avanti la stagione autunnale, dopo un’estate che sembrava non finire mai. Oltre alle prime nevicate sulle Alpi, le temperature a livello italico hanno subito un notevole ridimensionamento da nord a sud, portandosi finalmente su livelli autunnali quantomeno nei valori minimi.

Il tempo dei prossimi giorni non avrà nulla da dire sul fronte dei fenomeni, ma potrebbe accentuare il fenomeno dell’inversione termica, ovvero l’intrappolamento del freddo nei bassi strati di notte ed al primo mattino laddove la morfologia del territorio lo consentirà, ad esempio nelle vallate più incassate e sulle pianure. In quota, invece, non ci sarà nulla da fare: il fiato caldo dell’alta pressione relegherà lo zero termico a quote assurde per la fine di ottobre, con l’aggravante della fusione di quel poco di neve faticosamente accumulata sulle Alpi negli ultimi giorni.

INVERSIONE termica, ma anche ESCURSIONE termica, ovvero una marcata differenza tra le temperature del primo mattino (fredde) e di metà pomeriggio (molto miti). La prima mappa mostra le temperature attese in Italia alle ore 7 di mercoledì 28 ottobre:

Nelle aree interne del centro e del meridione farà freddo: le temperature potrebbero raggiungere gli 0° e localmente andare anche sotto, specie nelle vallate incassate dell’Aquilano e del Reatino. Abbastanza freddo anche su alcune aree della Pianura Padana, con 7-8° di temperatura minima.

Osserviamo adesso i valori termici previsti in Italia alle ore 15 di mercoledi 28 ottobre:

Un’ esplosione di mitezza, specie al nord, sulle Isole e sul Tirreno, dove si potrebbero valicare i 20°. Leggermente più fresche resteranno invece le regioni del medio-basso Adriatico ed il meridione peninsulare, stante un lieve ritorno di correnti più fresche settentrionali.

In quota, specie sulla verticale del nord e del centro, si prevedono invece valori termici completamente fuori norma, con lo zero termico che potrebbe toccare i 4000 metri.