Tramonto alle 17 e mattine fredde: meteo dei prossimi giorni
Giornate stabili ma sempre più corte: con l’ora solare il sole tramonta poco dopo le 17. Tempo asciutto e con il rischio della nebbia almeno fino a giovedì 29, poi verso Ognissanti possibile svolta più fresca.

Le lancette sono tornate indietro e la prima settimana con l’ora solare si apre con un tempo da manuale d’autunno. Da lunedì 26 a giovedì 29 ottobre un campo di alta pressione si distenderà sull’Italia, portando giornate soleggiate e asciutte su quasi tutte le regioni. È un tempo con due volti: pomeriggi miti, a tratti quasi primaverili al Centro-Sud, e notti sempre più fredde, con la nebbia pronta a tornare a banchi nelle pianure del Nord.
Alta pressione fino a giovedì 29
Le ultime analisi concordano su una fase stabile per tutta la prima parte della settimana. L’anticiclone farà da scudo alle perturbazioni, con cieli sereni o poco nuvolosi e al massimo il passaggio di qualche velatura alta. Le piogge degli ultimi giorni lasceranno spazio a una pausa asciutta che, salvo sorprese, durerà almeno fino a giovedì.
Solo all’estremo Sud, nei primi giorni della settimana, non si esclude ancora qualche nube in più e un breve piovasco lungo la fascia ionica, ultimo strascico della perturbazione del weekend.
Il quadro potrebbe cambiare solo verso il weekend di Ognissanti, con l’arrivo di aria più fredda da nord-est.
Pomeriggi miti, oltre 20°C al Centro-Sud e sulle Isole
Con il passare dei giorni le temperature massime saliranno. Verso giovedì 29 si dovrebbero superare i 20 gradi su gran parte del Centro-Sud, con punte di 23-24 gradi sulle Isole maggiori, in particolare in Sardegna. Al Sud peninsulare, a metà settimana, venti settentrionali potrebbero mantenere le temperature un po’ più contenute, soprattutto tra basso Adriatico e Ionio.
Al Nord il quadro sarà meno uniforme e le previsioni non sono del tutto concordi. Dove la nebbia si dissolverà presto, i pomeriggi saranno gradevoli con temperature un po’ sopra la media. Dove invece l’aria fredda e umida ristagnerà nei bassi strati, le giornate potranno restare grigie e decisamente più fresche.
Mattine fredde e nebbia in pianura
Il rovescio della medaglia arriva di notte. Con cielo sereno e vento debole il terreno disperde rapidamente il calore, e nelle pianure del Nord le minime potranno scendere sotto i 10 gradi, con valori più bassi nelle zone di campagna.
La conseguenza è la nebbia: foschie dense e banchi di nebbia si formeranno tra la notte e il primo mattino in Pianura Padana e nelle valli e conche interne del Centro. In molte zone si dissolveranno in tarda mattinata, ma dove sono più fitte potranno resistere più a lungo.
Ora solare: tramonto alle 17 e possibili banchi di nebbia notturni
Il cambio d’ora sposta in avanti la luce del mattino. Il sole sorgerà tra le 6:25 e le 7 circa e tramonterà poco dopo le 17, un’ora prima rispetto a ieri sull’orologio. Prudenza quindi alla guida tra le 6 e le 9, soprattutto sulle autostrade della Pianura Padana e nelle valli del Centro. Il buio anticipato, invece, renderà più fresche le serate, utili per le passeggiate solo nelle prime ore del pomeriggio.
Quanto è affidabile questa previsione
Per lunedì, martedì e mercoledì l’affidabilità è alta: le fonti concordano sulla tenuta dell’alta pressione e sul tipo di tempo atteso. Per giovedì 29 resta medio-alta. L’incognita principale è locale e riguarda la persistenza della nebbia sulle diverse zone della Pianura Padana, da cui dipenderà quanto saliranno le temperature di giorno. Per il ponte di Ognissanti i modelli indicano invece un probabile cambio di scenario, che da domani definiremo nei dettagli.
