FREDDO e NEVE nel cuore di Febbraio? Cosa c’è di vero
Si riaprono nuove possibilità fredde e nevose da metà febbraio? Cerchiamo di fare chiarezza sull'argomento con le nuove mappe a nostra disposizione.

Un dinamismo atmosferico estremo nel pieno dell’inverno senza l’incombenza di alte pressioni tenaci ed asfissianti non si vedeva da diversi anni. L’appuntamento con il freddo è stato mancato di un soffio, mentre il maltempo piovoso si rende protagonista da nord a sud a fasi alterne, in occasione di transiti perturbati veloci, ma ficcanti.
Questa situazione si manterrà invariata fino all’inizio della settimana prossima; in altre parole, nuove piogge faranno la spola sul suolo italico, ma di freddo se ne vedrà poco…anzi, in alcuni casi il clima sarà simil-primaverile specie al centro e al sud, stante le correnti portanti occidentali.
Volgiamo adesso lo sguardo a metà mese. Le elaborazioni di 24 ore fa avevano stroncato le possibilità che il freddo e la neve potessero visitare la nostra Penisola nell’ultimo mese dell’inverno meteorologico. Quest’oggi le medesime elaborazioni riportano più in auge questo progetto, seppur in parte e con tutte le cautele del caso. La prima mappa mostra il quadro sinottico estrapolato dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valido per sabato 14 febbraio:

Oltre alla presenza di maltempo in sede italica (le alte pressioni si manterranno lontane dal Bel Paese), si evince un taglio più nord-occidentale delle correnti in ingresso sul Mare Nostrum; ciò potrebbe significare un cambiamento almeno parziale di configurazione sui nostri lidi, con aria progressivamente un po’ più fredda di quanto si ritenesse ieri, che potrebbe scorrere sul fianco orientale dell’alta pressione delle Azzorre molto defilata in Atlantico.
Rispetto a 24 ore fa, il modello GFS riporta in auge una possibile tendenza fredda precedentemente poco probabile; le probabilità di realizzazione restano comunque ancora basse, attorno al 25%, tuttavia è bene segnalare il tutto.
La mappa successiva riporta infatti le temperature a 1500 metri attese in Europa nella giornata di lunedi 16 febbraio, sempre secondo il modello GFS su base grafica Meteociel.
E’ lo scenario un po’ più favorevole al freddo che potrebbe potenzialmente realizzarsi tralasciando quelli più estremi e meno probabili.
E’ una possibilità tutt’altro che remota e anche se oggi non è la più probabile, riteniamo interessante segnalarvela:

IL freddo potrebbe abbracciare il nord Italia e anche Marche e Abruzzo, consentendo possibili nevicate a quote basse.
L’ipotesi più probabile invece è questa:

Freddo meno intenso e che consentirebbe nevicate solo oltre i 700-1.000m.
MORALE: oggi non possiamo escludere un episodio freddo e nevoso in Italia attorno a metà mese (https://www.meteolive.it/news/prima-pagina/neve-le-potenziali-occasioni-in-pianura-da-meta-febbraio/). Nei prossimi giorni faremo il punto della situazione con nuovi articoli ed analisi che vi invitiamo caldamente a leggere!
E l’alta pressione? Secondo le ultime elaborazioni potrebbe uscire allo scoperto tra il 18 e il 20 di febbraio, ma si tratta di una tendenza ampiamente da rivisitare.
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