00:00 3 Settembre 2012

Ciclone mediterraneo coinvolge gran parte d’Italia

Oggi nubi e precipitazioni in viaggio verso la Valpadana, ma fenomeni frequenti anche su medio Adriatico, Toscana, Sardegna, Campania, Sicilia e Calabria, più sporadici altrove. Martedì ancora nubi irregolari ovunque, ma fenomeni in localizzazione al centro-sud. Mercoledì e giovedì ultimi annuvolamenti al centro-sud con rovesci o spunti temporaleschi, al nord migliora. Da venerdì in poi e forse sino a metà mese bel tempo ovunque e progressivamente più caldo.

Ciclone mediterraneo coinvolge gran parte d’Italia

TLC: Tropical like cyclones nel Mediterraneo. La trasformazione di questa semplice depressione mediterranea in una sorta di piccolo ciclone dalle caratteristiche però a "cuore caldo", cioè quelle di un vero e proprio ciclone tropicale, o Medicane, come si dovrebbe dire, è in corso, ma potrebbe non completarsi. L’ipotesi più probabile è che si arrivi ad una mini tempesta ibrida, cioè con caratteristiche miste, ma in fondo sono le conseguenze quelle che ci interessano: le precipitazioni, che potrebbero, anzi probabilmente saranno le uniche sino alla metà del mese, dunque più si accumulerà, meglio sarà.

SITUAZIONE: la depressione mediterranea tende a risalire leggermente verso nord, andando a posizionarsi tra Corsica e Sardegna, da questa posizione interessa praticamente i 3/4 del Paese con un sistema frontale ancora ben strutturato, formato da un ramo occluso al nord, da un ramo freddo esteso dalla Sicilia orientale sin quasi al medio Adriatico e da un rametto caldo sull’alto Adriatico. In questo contesto il fronte occluso regalerà oggi soprattutto tra settentrione (fascia di pianura) e regioni centrali adriatiche, mentre il nocciolo più attivo e fresco della depressione insisterà a ridosso della Sardegna. Parallelamente il ramo freddo dispenserà fenomeni soprattutto tra Sicilia, Calabria, Campania e in modo più sparso sul resto del meridione. 

EVOLUZIONE: martedì il nocciolo depressionario tornerà a spostarsi verso sud, sia pur di poco. Seguiterà a risultare molto instabile il tempo sulla Sardegna e più in generale su tutte le regioni centrali, con interessamento anche del meridione, mentre al nord comincerà a manifestarsi un graduale miglioramento. Mercoledì e giovedì i fenomeni, ridotti per intensità ed estensione si concentreranno solo sulle zone interne peninsulari del centro-sud, mentre al nord sarà il sole ad essere protagonista.

FASE DI BEL TEMPO: riscatto dell’estate, per merito dell’anticiclone delle Azzorre, già da venerdì 7 e per diversi giorni, probabilmente sino alla metà del mese, con temperature che andranno progressivamente aumentando.

OGGI: al nord sempre più nuvoloso con precipitazioni a partire da Emilia-Romagna, basso Piemonte e Liguria, in estensione nel pomeriggio al resto della Valpadana e in serata anche all’arco alpino. Fenomeni localmente abbondanti sulla bassa pianura e sull’Emilia-Romagna. Al centro nubi e rovesci sulla Toscana e le Marche, più isolati sull’Umbria, tempo più variabile sul resto del centro ma con possibili nuovi spunti temporaleschi, al sud molto instabile con schiarite ampie solo su ovest Sicilia e temporali su est Sicilia, Campania, Calabria e più sparsi anche sulle rimanenti regioni. Temperature senza grandi variazioni e clima gradevole.

DOMANI: al nord al mattino annuvolamenti residui con gli ultimi piovaschi ma con tendenza a miglioramento, specie dal pomeriggio. Tempo ancora instabile al centro-sud, con frequenti occasioni per rovesci e temporali, in particolare a ridosso della Sardegna e sulle regioni centrali. Temperature in lieve o moderato rialzo al nord, stazionaria altrove.

 

Autore : Alessio Grosso