15:04 8 Luglio 2025

CALDO e TEMPORALI: la tendenza attorno al 20 luglio

Il CALDO potrebbe essere contrastato dai temporali su alcune regioni durante la seconda decade di luglio. Facciamo il punto con le ultime mappe a nostra disposizione.

Il maestrale spazzerà via l’afa anche dalle estreme regioni meridionali

Finalmente, una boccata d’aria fresca! L’ondata di caldo intenso ancora presente sulle regioni meridionali d’Italia sta per essere spazzata via. Nelle prossime 24-36 ore, un Maestrale vigoroso, sospinto dall’ultimo nucleo instabile che scivolerà sulla nostra Penisola entro le prossime 12 ore, porterà un netto e gradito cambiamento delle condizioni atmosferiche anche al meridione. Questo vento fresco e purificatore garantirà un significativo abbassamento delle temperature in loco, riportandole su valori decisamente più gradevoli e in linea con le medie stagionali, mettendo fine a giorni di afa insopportabile.

Una tregua di stabilità e sole fino a venerdì

Per il resto della settimana, e in particolare fino a venerdì 11 luglio, la situazione meteorologica sul resto d’Italia si manterrà all’insegna della stabilità e del bel tempo. Sarà un periodo di autentica tregua dall’afa opprimente e dai temporali che hanno caratterizzato l’ultimo periodo. Le temperature rientreranno gradualmente nei ranghi delle medie climatologiche del periodo, senza quelle punte eccessive che ci hanno fatto sudare. Potremo goderci giornate estive piene di sole, ma con una calura decisamente più sopportabile, lontana dagli eccessi record che abbiamo purtroppo sperimentato. Sarà l’occasione perfetta per attività all’aperto senza il timore di colpi di calore.

Il weekend: temporali e un possibile ritorno del caldo “soft”

Il prossimo fine settimana si preannuncia più dinamico e, in alcune zone, capriccioso. È infatti probabile una temporanea recrudescenza temporalesca, attesa soprattutto per domenica 13 luglio, che interesserà principalmente le regioni del Nord e parte del Centro. Sarà un promemoria che, anche in piena estate, l’instabilità può far capolino, specialmente sui settori alpini, prealpini e le aree interne.

Ma l’attenzione degli esperti meteo è già puntata all’inizio della settimana successiva. Il caldo, infatti, proverà a rimontare sul bacino del Mediterraneo e sull’Italia. Tuttavia, le proiezioni modellistiche attuali sono in parte rassicuranti: non dovrebbe trattarsi di un “monologo bollente” come quello che ci siamo lasciati alle spalle. Ci aspettiamo una risalita delle temperature, ma con un’intensità decisamente più moderata e sopportabile, senza i picchi estremi visti di recente.

Le mappe svelano il meteo di metà luglio: caldo e piogge localizzate

Per darvi un’idea più precisa di ciò che potrebbe attenderci, analizziamo insieme la mappa delle temperature a 1500 metri previste in Europa nelle ore centrali di venerdì 18 luglio.

Noterete come il caldo più intenso potrebbe invadere le basse latitudini del Mediterraneo, influenzando specificamente parte le regioni meridionali. Al Nord e su gran parte del centro, pur facendo caldo, i valori termici non dovrebbero presentare punte eccessive, rendendo la calura più tollerabile e meno affaticante.

A mitigare il caldo, specialmente al Nord e su alcune zone del Centro, contribuiranno in maniera significativa situazioni temporalesche che potrebbero risultare anche intense. A questo proposito, è fondamentale consultare la mappa della probabilità di pioggia in Italia valida per venerdì 18 luglio. I colori vi guideranno attraverso le zone a rischio:

  • Blu: indica una probabilità di pioggia bassa (sotto il 25%).
  • Verde: suggerisce una probabilità medio-bassa (tra il 25% e il 50%).
  • Giallo: segnala una probabilità medio-alta (tra il 50% e il 75%).
  • Rosso: denota una probabilità alta o molto alta (oltre il 75%).

Identifichiamo quindi quattro principali zone di influenza dal punto di vista temporalesco in Italia. Le Alpi, dove il rischio di temporali sarà più elevato, le pianure del Nord (specie a nord del Po), dove il rischio sarà medio-alto. Le aree interne del Centro e la Liguria vedranno un rischio di temporali di media entità. Su tutte le altre regioni, invece, la probabilità di avere temporali sarà bassa, se non del tutto nulla, come indicato dalle aree bianche sulla mappa. Restate aggiornati con le nostre previsioni per seguire al meglio questi cambiamenti!